Solaio crollato, sequestrato il deposito

21 Febbraio 2016

Pianella: inchiesta sulla morte di Mario Di Camillo. Il pm deve decidere se disporre l’autopsia

PIANELLA. Potrebbe essere disposta nella giornata di domani l’autopsia sul corpo di Mario Di Camillo, il 53enne di Loreto Aprutino morto venerdì, all’ora di pranzo, a seguito del crollo di un pezzo di solaio in una rimessa agricola di Pianella, in contrada Nora. L’uomo è stato schiacciato da una trave di cemento che si è staccata all’improvviso mentre il 53enne stava eseguendo dei lavori proprio sul solaio, probabilmente finalizzati alla demolizione e sistemazione dello stesso. Non è chiaro cosa sia accaduto perché, a quanto sembra, in quegli istanti Di Camillo era solo e il suocero, che aveva da poco pranzato con lui, si trovava all’esterno della rimessa di proprietà dell’azienda agricola “Del Proposto”, per cui lavorava Di Camillo. Ad accorgersi del crollo del solaio è stato proprio il suocero, che ha sentito il tonfo e ha raggiunto Di Camillo, per poi cercare di salvarlo.

Questa è la primissima ricostruzione dei carabinieri, che hanno ricevuto la chiamata da contrada Nora dopo la tragedia. I primi ad arrivare nella rimessa sono stati gli addetti del 118 di Pianella, ma per Di Camillo i soccorsi si sono rivelati vani.

La struttura dove è avvenuto il crollo, sottoposta nelle ore successive a un sopralluogo dei vigili del fuoco per accertare la staticità, è finita sotto sequestro, su disposizione della Procura della Repubblica che sta coordinando le indagini sulla morte di Di Camillo, finalizzate ad appurare se ci siano eventuali responsabilità da parte di terzi.

Domani, poi, per appurare le cause della morte, potrebbe essere disposta l’autopsia e solo successivamente il corpo sarà restituito alla moglie Fabiola e ai figli, Valeria, Claudio e Fabio, per i funerali. La cerimonia si svolgerà nella chiesa di Santa Maria in Piano.

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