Soldi per i poveri: stop alle domande
Ieri, su proposta dell’assessore all’ascolto del disagio sociale Nicoletta Di Nisio, la giunta ha varato una delibera per bloccare entro il 31 agosto la presentazione di ulteriori domande per il...
Ieri, su proposta dell’assessore all’ascolto del disagio sociale Nicoletta Di Nisio, la giunta ha varato una delibera per bloccare entro il 31 agosto la presentazione di ulteriori domande per il progetto, chiamato «Una mano tesa», che prevede sussidi del Comune fino a 700 euro per pagare bollette, affitti e acquisti di beni di prima necessità alle famiglie in difficoltà economiche dopo l’emergenza coronavirus. Le richieste arrivate finora sono 433, a fronte di uno stanziamento del Comune di 50mila euro. «L’istruttoria delle prime 100 istanze pervenute», spiega l’amministrazione, «ha generato
interventi per 35mila euro. Tale importo, unitamente a quello che sarà sviluppato dalle ulteriori domande pervenute, risulterà sicuramente superiore alla somma di 50mila euro stanziata per l’intervento». Tuttavia, il capogruppo Udc Massimiliano Pignoli ha fatto sapere che nei prossimi giorni ci sarà una riunione in Comune per esaminare il modo di reperire nuovi fondi per il progetto.
interventi per 35mila euro. Tale importo, unitamente a quello che sarà sviluppato dalle ulteriori domande pervenute, risulterà sicuramente superiore alla somma di 50mila euro stanziata per l’intervento». Tuttavia, il capogruppo Udc Massimiliano Pignoli ha fatto sapere che nei prossimi giorni ci sarà una riunione in Comune per esaminare il modo di reperire nuovi fondi per il progetto.

