Soldi per le periferie Scontro tra Lega e Pd

PESCARA. La Lega passa al contrattacco dopo il rinvio, da parte del Senato, del bando per la riqualificazione delle periferie. Rinvio che ha scatenato nei giorni scorsi vivaci proteste da parte della...
PESCARA. La Lega passa al contrattacco dopo il rinvio, da parte del Senato, del bando per la riqualificazione delle periferie. Rinvio che ha scatenato nei giorni scorsi vivaci proteste da parte della giunta Alessandrini a causa del congelamento di 18 milioni di euro. Ieri, il coordinatore provinciale della Lega Gianfranco Giuliante e il consigliere provinciale e comunale Vincenzo D'Incecco hanno chiesto le dimissioni del primo cittadino in merito a questa vicenda. «Alessandrini non ha compreso quello che è accaduto», hanno detto in una conferenza stampa, «non è infatti uno stop del governo, ma del Parlamento. Inoltre, non è neanche uno stop, ma un rinvio dei fondi al prossimo anno. Tutti i partiti hanno votato quell'emendamento, anche il Pd».
«In pratica», ha sottolineato Giuliante, «il sindaco Alessandrini non avrebbe mai potuto spendere i 18 milioni di euro perché all’intera procedura mancava un tassello fondamentale: l’intesa della Conferenza Regione-enti locali. A decretarlo è stata una sentenza della Corte costituzionale emessa lo scorso marzo su ricorso della Regione Veneto. Il Pd lo sapeva e per questo ha votato all’unanimità l’emendamento per posticipare di due anni l’erogazione dei fondi a 96 Comuni che risultano in difetto. Ristabilita la verità sull’intera vicenda, la finisse il sindaco Alessandrini di dire castronerie e, piuttosto, cominciasse a rivedere i progetti candidati, molti dei quali sono chiaramente di stampo clientelare e improponibili in sede ministeriale».
Immediata è stata la replica dell’assessore alla riqualificazione delle periferie Giacomo Cuzzi: «Mai come in questi primi mesi di governo giallo-verde ci tocca sentire vergognose interpretazioni della realtà e del lavoro svolto dal centrosinistra. Udite udite, la rivelazione leghista di oggi è che ci dovremmo dimettere a seguito del voto prodotto in Senato due giorni fa sull’emendamento al Milleproroghe proposto dal governo Lega e 5 Stelle, perché abbiamo progettato la rinascita delle periferie su cui il centrodestra e alleati, in tutti questi anni, non sono stati capaci di concepire nemmeno una proposta». «Il governo M5S-Lega ha bloccato i fondi», ha concluso il segretario cittadino del Pd Moreno Di Pietrantonio, «come Pd di Pescara ci mobiliteremo nei quartieri per sensibilizzare i cittadini nel fare un appello a tutte le forze politiche affinché il governo giallo-verde ripristini al più presto il finanziamento».

