«Sono sull’ottovolante, non preoccupatevi»

29 Aprile 2024

La premier e gli “otoliti” accolta con la canzone “Boss”. E poi si scaglia contro Report e Ranucci

PESCARA. La canzone “Let it rock right now” non c’entra con l’otite di Giorgia Meloni: l’unico momento di sbandamento, ieri, la premier l’ha avuto quando, riferendosi agli otoliti, ha detto: «Sto facendo del mio meglio ma sto come se fossi sull’ottovolante, sto qui e cerco di stare ferma ma se vedete che sbando non vi preoccupate ce la faccio». È stato un attimo, poi il presidente del Consiglio dei ministri è andata dritto verso il 73° minuto, quello in cui è scesa dal palco con la colonna sonora dell’Inno d’Italia che, poi, si è dissolto in “A mano a mano” di Rino Gaetano. A confermare le non perfette condizioni della premier è stato anche il presidente della Regione Marco Marsilio: «Nonostante condizioni fisiche difficili ha fatto un discorso lungo e appassionato, dimostrando ancora una volta il carattere e la tempra di una persona determinata, votata alla causa, garanzia assoluta in Europa».
Durante il suo intervento, Meloni ha contestato il servizio di “Report” sull’accordo con l’Albania per la costruzione di due centri per migranti: «Aiutatemi a mandare a Edi Rama la nostra solidarietà per venire linciati solo per avere tentato di aiutare la nostra nazione», ha detto Meloni, «addirittura Telemeloni, ce l’avete presente no, Telemeloni ha confezionato un servizio sull’Albania in cui si dipingeva come un narcostato». Da Facebook è arrivata anche la risposta di Sigfrido Ranucci: «Ci sono i sondaggi in Albania che mostrano che il popolo albanese, in percentuali tra il 60% e l'80% crede più a quanto riportato da “Report”, che alla versione di Rama». Sulla polemica, è intervenuta anche l’Usigrai: «Dopo l’editto bulgaro, siamo ora a quello albanese. al popolo albanese, va la nostra solidarietà per essere stato tirato in ballo a sproposito dalla presidente del Consiglio, per ragioni elettorali».
In apertura del suo intervento, subito dopo il videocollegamento con il vice premier della Lega, il ministro Matteo Salvini a spasso con la figlia, Meloni si è affidata all’ironia: «Grazie a Matteo che ci ha preferito il ponte...», ha detto, «lo so, per noi che siamo genitori non è facile. Lo so che ci teneva a essere qui con noi».