Sorgenti del Pescara, visitatori in aumento

23 Giugno 2019

Popoli, in primavera più di duemila presenze destinate ad aumentare con formazione e visite guidate

POPOLI. Le oltre duemila presenze registratesi nella Riserva naturale guidata delle Sorgenti del Pescara durante la stagione primaverile, a Popoli, sono di grande auspicio affinché il trend delle visite e della frequentazione del luogo continui a salire durante l'estate.
Una stagione primaverile al di sopra delle aspettative che coincide tradizionalmente con l'arrivo a Popoli delle tante scolaresche che quest'anno, oltre alle provenienze dalle quattro provincie abruzzesi, sono arrivate anche da Lazio, Marche e Molise. Varia, multidisciplinare e con tante novità, l'offerta didattica proposta dalla cooperativa sociale "Eccomi" di Popoli, che ha saputo condurre nell'affascinante ecosistema sorgentizio della Riserva i piccoli visitatori delle scuole dell'infanzia, ma anche approfondire particolari tematiche di ecologia e sostenibilità con gli studenti dei licei.
Proiezioni didattiche, visite guidate e un ricco ventaglio di attività pratiche, giochi in natura e laboratori didattici su chimica, botanica e zoologia hanno rappresentato lo strumento per veicolare in modo interattivo e coinvolgente la conoscenza del luogo e l'importanza della tutela della sua integrità ecologica.
«Un tesoro naturalistico che continua ad affascinare», commenta la direttrice della Riserva Piera Lisa Di Felice. «Siamo veramente soddisfatti per questo costante incremento di attività di educazione ambientale che testimoniano come la Riserva sia scelta come luogo di alta qualità per la formazione delle nuove generazioni e per la conoscenza e studio della natura. Abbiamo in programma molti progetti di valorizzazione e possiamo annoverare le Sorgenti del Pescara tra le riserve più ammirate e visitate dell'Abruzzo e del Centro Sud Italia».
Trovano conforto, dunque, gli investimenti fatti dall'amministrazione comunale per migliorare il luogo protetto: «Le Sorgenti del Pescara sono il simbolo naturalistico del nostro Comune», spiega il vice sindaco e assessore all'ambiente Alfredo La Capruccia. «Tanto è stato fatto negli ultimi anni per trasformare Capo Pescara in un gioiello del paesaggio, amato e rispettato dai turisti, visitato e studiato da botanici, naturalisti e studiosi. Siamo consapevoli», va avanti il vice sindaco «di essere custodi di un patrimonio di inestimabile valore ma estremamente delicato che va in primo luogo protetto, poi curato e gestito con alta professionalità, preservandolo dal degrado e custodendo la integrità degli equilibri del suo ecosistema. Come municipalità popolese continueremo su questa strada sempre con maggiore impegno e perseveranza, per incrementare l'offerta turistica e far brillare questo luogo tra le eccellenza del turismo di qualità e della sostenibilità ambientale». Ora si va incontro all'estate e iniziano le visite sia di singoli escursionisti che dei vari gruppi provenienti da molte località del centro Italia.
«Non mancheranno», fa presente la direttrice della Riserva Piera Lisa Di Felice, «i tanti studiosi del delicato ecosistema della Sorgenti che approdano qui periodicamente per seguire gli sviluppi delle numerose essenze vegetali presenti e anche di quelle acquatiche tra le quali ce ne sono di molto rare».
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