Sorpreso a rubare la grondaia di una chiesa: denunciato

PESCARA. Ladri di rame ancora in azione. Ieri notte, i poliziotti della squadra volante hanno sorpreso un romeno di 36 anni, con precedenti, mentre cercava di portarsi via una grondaia da una chiesa...
PESCARA. Ladri di rame ancora in azione. Ieri notte, i poliziotti della squadra volante hanno sorpreso un romeno di 36 anni, con precedenti, mentre cercava di portarsi via una grondaia da una chiesa del quartiere San Donato. È stato immediatamente bloccato e addosso gli sono stati trovati diversi arnesi da scasso. È stato denunciato per tentato furto e possesso ingiustificato di grimaldelli.
Durante i controlli, volti proprio a prevenire e a contrastare i reati predatori, gli agenti delle volanti diretti dal vice questore aggiunto Pierpaolo Varrasso, passando davanti all’edificio religioso hanno notato una persona che, dopo aver scavalcato la recinzione, stava armeggiando vicino a una grondaia. Come si sono avvicinati, hanno visto che stava provando con degli attrezzi a scardinarla. E c’era quasi riuscito, ma è stata bloccata, perquisita e portata in questura.
Quella di ieri è la quarta denuncia, nel giro di neppure 10 giorni, per furto di rame.
Il primo marzo, in due diverse operazioni, la polizia aveva fermato due italiani: un 29enne residente nel Chietino e un 30enne di Pescara, e un senegalese di 37 anni. Giravano per strada, fra Rancitelli e San Donato, con carrelli del supermercato pieni di cavi, tubi e matasse, per oltre 800 chili di rame. Tutto materiale che era stato appena rubato nell’ex cementificio di via Raiale, chiuso a maggio 2015 e in stato di abbandono, in attesa degli interventi che dovrebbero trasformarlo in un polo del turismo.
Solo qualche giorno prima, i carabinieri, invece, avevano arrestato due romeni mentre tentavano di portarsi via le grondaie dallo stabilimento balneare Baia Papaya. Grondaie che il gestore aveva sistemato sotto una tettoia in attesa di alcuni lavori. (a.d.f.)
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