Sorpreso con l’hashish, 23enne arrestato

17 Luglio 2024

Il giovane tradito da una telefonata e da una chiave che aveva in tasca: dagli accertamenti è stato scoperto lo stupefacente

PESCARA. Prosegue senza sosta l’attività delle forze dell’ordine per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e, con questo, anche il consumo di droga che soprattutto per quanto riguarda l’hashish, sta dilagando tra gli adolescenti. L’ultimo terribile fatto di cronaca registrato in città, l’omicidio del povero Christopher Thomas Luciani ucciso da due coetanei per un presunto debito di droga di circa 240 euro, lo scorso 23 giugno, ha messo sotto la lente di ingrandimento una situazione di cui la città tutta ha dovuto prendere atto.
In prima linea le forze dell’ordine, come attestano gli ultimi sequestri e arresti messi a segno dalla polizia. Dopo i due fratelli presi con dieci chili di hashish nei giorni scorsi nella zona dei Colli e altre operazioni nel centro città, lunedì pomeriggio è scattato un altro arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
A finire nella rete dei poliziotti della squadra Volante diretta da Pierpaolo Varrasso, è stato un 23enne di Pescara. È successo in via Raiale. Il giovane già noto ai poliziotti, è stato fermato durante un normale controllo. Ma il fatto di essersi affrettato a fare una telefonata con il suo cellulare, quasi ad avvertire qualcuno, ha subito insospettito gli agenti che a quel punto lo hanno perquisito.
È così che sono saltati subito fuori 18 grammi di hashish e 900 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Ma l’intuito degli investigatori è stato poi decisivo anche a fronte del ritrovamento di una chiave addosso al ragazzo, chiave che è poi risultata appartenere a un’abitazione diversa da quella in cui risiede il 23enne. I poliziotti sono infatti andati a controllare anche lì, trovando ancora una volta conferma ai propri sospetti.
Nel corso della perquisizione domiciliare, infatti, gli agenti hanno trovato altri 150 grammi di hashish e, anche, materiale destinato al confezionamento delle dosi.
Una circostanza che ha ulteriormente aggravato la posizione del giovane tanto che, dopo tutte le formalità, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza e condotto nel carcere di San Donato a disposizione dell’autorità giudiziaria. Come detto, solo la scorsa settimana i poliziotti della squadra Mobile erano riusciti a intercettare un carico di dieci chili di hashish, trasportato a bordo di uno scooterone, in una borsa da palestra, da due fratelli. Carico che presumibilmente, ma le indagini sono in corso, stavano portando a qualche acquirente.