Sospiri dà l’allarme profughi ma la questura lo smentisce

26 Agosto 2015

MONTESILVANO. La situazione dei migranti nella provincia di Pescara sembra essere sotto controllo secondo quanto emerge all’indomani della scadenza del sesto bando pubblicato dalla prefettura per l’...

MONTESILVANO. La situazione dei migranti nella provincia di Pescara sembra essere sotto controllo secondo quanto emerge all’indomani della scadenza del sesto bando pubblicato dalla prefettura per l’individuare centri idonei ad accogliere cittadini stranieri che richiedono protezione internazionale, per un massimo di trecento, nel periodo compreso tra il primo settembre e il 31 dicembre.

In base a dati, non ufficiali, circolati negli ambienti della questura pescarese, infatti, sarebbero circa 25 gli stranieri in arrivo nei prossimi giorni in tutta la regione e non «250 circa entro le prossime ore, a Pescara e provincia» come paventato dal capogruppo regionale di Forza Italia, Lorenzo Sospiri.

Secondo il consigliere, infatti, «140 dovrebbero essere ospitati, come avevamo preannunciato, all’hotel Holiday, sulla riviera sud di Pescara, dinanzi agli stabilimenti balneari; altri 120 sarebbero destinati a un albergo di Città Sant’Angelo, lasciando l’intero business nelle mani dei privati, in pratica delle cooperative che, da Roma, stanno gestendo i centri d’accoglienza anche in Abruzzo». A smentire l’allarme di Sospiri è anche il sindaco della città angolana, Gabriele Florindi, il quale, nel ricordare che sono dodici i profughi, «perfettamente integrati e inseriti in un progetto per lavori socialmente utili in città», evidenzia come la stessa prefettura abbia confermato, proprio ieri, all’esito dell’apertura delle buste relative al bando di gara, che Città Sant’Angelo non rientra nella lista dei possibili centri di accoglienza.

A ribadire una situazione di normalità è anche Antonio Felicioni, dell’hotel Ariminum di Montesilvano, che da oltre un anno ospita gli immigrati in arrivo dai centri di accoglienza siciliani. «Gli immigrati continuano ad arrivare e ad andare via, dopo un breve periodo, con regolarità dal nostro albergo», sottolinea. «Abbiamo partecipato anche questa volta al bando della prefettura ma non conosciamo ancora l’esito della gara».

Eppure, il consigliere regionale Sospiri non appare così sereno davanti alla possibilità di nuovi arrivi sul territorio provinciale che, garantisce, non troveranno il gruppo di Forza Italia impreparato. «Saremo dinanzi agli alberghi per attenderli e difendere il diritto alla tranquillità di migliaia di pescaresi», prosegue, «che ignorano ciò che sta per accadere accanto alle loro case, e difenderemo i diritti dei nostri concittadini che vivono sulla soglia dell’indigenza e per i quali lo Stato non versa 50 euro al giorno per assicurare loro vitto, alloggio, stiratura e servizio telefonico». (a.l.)

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