Sospiri: Festa della rivoluzione un successo

11 Ottobre 2019

PESCARA. È tempo di bilanci per “La festa della Rivoluzione - D’Annunzio torna a Pescara”. Ed è anche il momento della soddisfazione per il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, che...

PESCARA. È tempo di bilanci per “La festa della Rivoluzione - D’Annunzio torna a Pescara”. Ed è anche il momento della soddisfazione per il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, che ieri ha fornito i numeri di questo evento. «Più di trenta iniziative culturali che si sono avvicendate in 10 giorni, con decine di migliaia di spettatori che hanno accompagnato il ritorno ideale di D’Annunzio nella sua Pescara, tra cui 8mila persone solo per il concerto di Enrico Ruggeri e tremila persone sul molo nord per l’evento con gli chef. Pescara», ha proseguito, «è stata riscoperta come la città che con orgoglio ha dato i natali a Gabriele D’Annunzio, uno dei personaggi più studiati, approfonditi, dibattuti, anche criticati o contestati, ma sicuramente uno dei protagonisti della nostra storia e che ancora oggi è attuale». La spesa? «Per la Regione è stata pari a 150mila euro, ovvero circa seimila euro al giorno compresi Iva e oneri per la sicurezza, a cui si sono aggiunti gli sponsor privati».
Entusiasta anche il sindaco Carlo Masci. «Finalmente la figura di D’Annunzio è riemersa e soprattutto la si sta ricollocando nella storia e nel posto che merita. È giusto collegare Pescara a lui, abbiamo solo da guadagnarci e con D’Annunzio abbiamo un debito di riconoscenza. Ora la manifestazione deve continuare, anzi dobbiamo continuare per farla crescere e penso, ad esempio, alla realizzazione di un museo di D’Annunzio in città, una cosa diversa dalla sua casa natale».
«È stata una delle manifestazioni più importanti d’Italia», ha commentato Guerino Testa, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione, e il valore sta anche nel fatto che è stato «uno strumento di marketing storico, artistico e culturale».
Sono stati circa 30 milioni i contatti totalizzati dalla manifestazione, ha detto ieri Franco Pomilio, titolare della Pomilio Blumm, che ha curato la strategia comunicativa. E tra le testate che si sono occupate dell’evento «c’è anche il Telegraph, il quotidiano più importante dell’Olanda».