Sospiri: «Il gestore si faccia da parte e apriamo le buste»

Il presidente del consiglio regionale: «Importante procedere all’affidamento temporaneo. Project financing? Va studiato»
PESCARA. «Il nuovo governo regionale di centrodestra firmerà il rilancio del complesso sportivo delle piscine Le Naiadi, un rilancio che passerà attraverso il maxi investimento del project financing da 8 milioni di euro presentato dagli ex campioni della pallanuoto Manuel Estiarte e Amedeo Pomilio». Era il 17 gennaio scorso quando l’allora capogruppo di Forza Italia alla Regione Lorenzo Sospiri, oggi presidente del consiglio regionale, interveniva sulla vicenda delle Naiadi, impianto già allora boccheggiante. A distanza di tre mesi la struttura ha chiuso ancora, soffocata da rimpalli, burocrazia e mala gestio che la rendono più che mai agonizzante. Ma con la differenza che adesso utenti e lavoratori sono esasperati da una questione che sta superando ogni limite. Per conoscere tempi e modi con cui la Regione intende restituire alla città e all’Abruzzo l’impianto sportivo delle Naiadi, il Centro ha contattato il presidente del consiglio regionale Sospiri. Tre mesi dopo la sua promessa, e a un mese circa dall’insediamento del nuovo governo regionale.
Presidente Sospiri, le piscine le Naiadi riaprono o no?
C’è una commissione che il 2 o il 7 maggio aprirà le buste per l’affidamento temporaneo.
L’apertura delle buste è legata al ritiro, da parte della Progetto sport, del ricorso al Tar per l’affidamento temporaneo. E questo ritiro non c’è stato.
Restiamo alla lettera dell’avvocato della Progetto sport. Abbiamo la pec con cui annunciava il ritiro del ricorso, la scorsa settimana, e attendiamo il ritiro ufficiale. Non penso che un professionista si esponga e poi cambi idea. Sarebbe molto grave.
Nel frattempo la caldaia è rotta e, a sentire i lavoratori, mancano i soldi per aggiustarla e consentire all’impianto di ripartire. Come si fa?
Tocca al gestore ripararla e il gestore non è la Regione Abruzzo. Se chi la gestisce non ha soldi dovrà spiegarlo agli utenti che pagano gli abbonamenti. Piuttosto ritirassero il ricorso al Tar, così ci permettono di iniziare il prima possibile l’apertura delle buste per dare alle Le Naiadi un gestore in positivo.
Nel frattempo, le piscine restano chiuse?
La stagione dell’attuale gestore, con la proroga trimestrale, scade il 31 maggio, faremo di tutto per trovare una forma legale e supplire alle difficoltà della caldaia. Ma non spendiamo soldi pubblici.
Sul fronte del bando del project financing, invece, come vi state muovendo?
Il Patrimonio governa le Naiadi, e all’assessore Liris abbiamo consegnato la delibera del progetto di finanza. Ma va studiato bene. Cosa che sta facendo l’assessore da qualche giorno. Qualora gli atti fossero corretti si procederà a pubblicare il progetto di finanza, poi chiunque potrà fare un’offerta migliorativa. A quel punto una commissione valuterà se procedere con il progetto di finanza, se sono convincenti le garanzie di investimento, o se si farà una gara di affidamento pluriennale della struttura.
Che tempi auspica?
È un atto importante. Non a caso la proroga di gestione è di due anni.
E nell’immediato?
Auspico che dal 1° giugno ci sia una gestione diversa che ridia dignità alle Naiaidi. Se non succederà, sarà l’atto finale di una gestione che si commenta da sè.(s.d.l.)
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