Sospiri: l’ex presidente non è riuscito a farlo
«L’apertura della gara d’appalto per affidare l’intervento di deviazione del porto canale di Pescara ha messo in serio e comprensibile imbarazzo il senatore D’Alfonso che oggi si trova di fronte a un...
«L’apertura della gara d’appalto per affidare l’intervento di deviazione del porto canale di Pescara ha messo in serio e comprensibile imbarazzo il senatore D’Alfonso che oggi si trova di fronte a un governo regionale che sta facendo tutto ciò che egli stesso, da governatore, in 5 anni, non è riuscito a fare». Lo hanno detto il presidente del consiglio della Regione Abruzzo, Lorenzo Sospiri, il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale, Umberto D’Annuntiis, e i consiglieri regionali Guerino Testa (Fratelli d’Italia) e Vincenzo D’Incecco (Lega). Che aggiungono: «La conferenza stampa di D’Alfonso si può riassumere in pochi punti: in cinque anni alla Regione il senatore D’Alfonso non è stato capace di spendere le risorse che aveva; in cinque anni ha speso risorse regionali per finanziare interventi su due porti nazionali, su cui avrebbe dovuto investire lo Stato; la nuova giunta ha dovuto recuperare il tempo perso dal governo D’Alfonso, dopo che il rappresentante nominato in seno all’Autorità portuale dallo stesso senatore, un suo fedelissimo, non aveva neanche fatto inserire Pescara e Ortona tra i porti su cui investire risorse. Gli abruzzesi lo sapevano già e non c’era bisogno della pubblica confessione del senatore D’Alfonso».

