polemica nel centrodestra

Sospiri risponde a Toppetti: «Forse la bussola deve ritrovarla lei»

12 Luglio 2026

L’ex assessore di FI e il consigliere Orta vanno con Vannacci.

Nervi tesi in casa azzurri. Il sindaco Masci, per ora, resta in silenzio

PESCARA

La visita del generale Roberto Vannacci in Abruzzo parte da Pescara, dove i consiglieri Valeria Toppetti (FI) e Cristian Orta (FdI) hanno scelto di aderire al progetto politico “Futuro Nazionale”. Si tratta, tra l’altro, di Miss e Mister preferenze. Ora, al di là delle singole ragioni che hanno di fatto portato a scelte soggettive sì ma comunque di rilievo sul territorio, bisogna capire cosa accadrà in Consiglio. «Di sicuro sarà un’estate in cui sia gli azzurri che Fratelli d’Italia faranno delle profonde riflessioni interne». Ne sono convinti i due capigruppo in Consiglio dei partiti di riferimento: Roberto Carota (FdI ) e Roberto Renzetti (FI), che tengono però a precisare: «Al momento gli equilibri in maggioranza sono saldi». La stoccata (alla consigliera Toppetti) arriva invece dal coordinatore provinciale di Forza Italia e presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, che parla di «coerenza» e dice: «Forse la bussola, come dice il consigliere Toppetti, dovrebbe ritrovarla chi, come lei, ha cambiato 3 partiti in appena 3 anni di attività politica. L’avvocato Toppetti ha deciso di cambiare casacca dopo che non è stata confermata nella giunta. Non entro nel merito di questa scelta che attiene il sindaco Carlo Masci, non ritengo legittimo strabordare contro un partito che ha dato tante occasioni di crescita e di affermazione alla consigliera Toppetti che, al suo esordio, si è ritrovata prima con la nomina di assessore in tasca, poi con la carica di responsabile regionale di Azzurro Donna. Al consigliere Toppetti auguro di ritrovare, in Futuro Nazionale, la serenità politica, altrettante occasioni di visibilità e soprattutto di poter dimostrare, al primo ritorno alle urne, quanto abbia pesato effettivamente in questi anni l’appartenenza e la militanza in Forza Italia rispetto alla sua persona».

Spiega Carota: «L’ingresso di Orta in Futuro Nazionale non è per noi una sorpresa e ho cercato in tutti i modi di fargli cambiare idea, anche perché se su alcuni temi come la sicurezza e l’immigrazione non siamo così distanti dalla visione di Vannacci, sono la storia e la struttura organizzativa ad essere profondamente diversi. Il radicamento sul territorio e la crescita graduale dei consensi, arrivata dal basso ma in modo costruttivo per FdI ci contraddistingue. Sarà poi Orta (con il quale ho un buon rapporto) a spiegare ufficialmente cosa lo ha portato a prendere questa decisione. Tengo a precisare che, essendo il più votato, il partito e lo stesso sindaco gli avevano proposto la riconferma dell’assessorato dopo il voto parziale di marzo, ma è stato lui a tirarsi indietro. È uscito da FdI da capogruppo per aderire (inizialmente) al gruppo misto. Ruolo che adesso torna a ricoprire il sottoscritto, dopo essere stato votato dai colleghi». E aggiunge: «Per quanto riguarda gli equilibri, ammetto che ci siamo posti l’interrogativo sulle future valutazioni della consigliera Giovanna Camplone, eletta insieme con Orta in FdI alle ultime comunali bis. Lei ha intanto confermato che al momento resta nel partito». Esprime dispiacere per la fuoriuscita di Toppetti da FI il capogruppo Roberto Renzetti: « Abbiamo perso una grande risorsa. Una collega a tutti gli effetti in sintonia con i valori di questo partito. Devo essere sincero, un po’ sono stupito, anche perché Futuro Nazionale è sicuramente un gruppo più estremista e dunque distante dalla formazione di FI. A volte, però, in politica ci sono delle fasi di passaggio da non sottovalutare. «Al momento non credo che cambierà l’assetto della maggioranza. Resta da capire quale sarà l’orientamento dei due consiglieri in aula. Vedremo. Sarà un’estate all’insegna di una profonda riflessione». Il sindaco Masci, per ora, resta in silenzio. La foto di papa Leone XIV (di spalle) e un commento che non lascia spazio a fuorvianti interpretazioni quello pubblicato su Instagram da Sospiri: «Per alcuni è facile richiamarsi ai valori cristiani. Più difficile è rimanere coerenti quando quei valori chiedono qualcosa anche a noi. Responsabilità prima del consenso, servizio prima dell’ambizione, coraggio prima della vanità personale».