«Sostituire i pini con le latifoglie»
«I pini domestici sparsi per la città e piantati circa 50 anni fa, dovrebbero essere sostituiti con le latifoglie, aceri, tigli, che meglio sopportano il clima umido sotterraneo». L’agronomo Matteo...
«I pini domestici sparsi per la città e piantati circa 50 anni fa, dovrebbero essere sostituiti con le latifoglie, aceri, tigli, che meglio sopportano il clima umido sotterraneo». L’agronomo Matteo Colarossi, che conferma la piena collaborazione col Comune, detta le regole per prevenire le pericolose cadute degli alberi (gli ultimi casi in pineta e in giro per la città conseguenza del maltempo) e per evitare che le radici sfondino gli asfalti e distruggano i cordoli posti a protezione dei marciapiedi.

