Spaccata alla farmacia con il piccone

3 Luglio 2015

Furto all’alba in via Adige: ladri in fuga con la cassa. Paura in una villetta: rubati soldi e un’Audi. Allarme dei residenti

MONTESILVANO. Un furto messo a segno in una casa, di notte, con i proprietari che non si sono accorti di niente e un bilancio di soldi, gioielli e un’auto spariti. La vetrina di una parafarmacia presa a picconate, all’alba, con il registratore di cassa, pieno di soldi, portato via. È accaduto nel giro di meno di 24 ore in via Tagliamento, all’altezza della Strada parco, e in via Adige. A denunciare i furti andati a segno nella zona dietro alla pineta di Santa Filomena sono i residenti: «Abbiamo paura», dicono loro, «perché qui non si può stare tranquilli nemmeno in casa propria, e accade in una zona turistica di Montesilvano». È allarme sicurezza per i residenti e non solo per loro: i palazzi della zona si stanno ripopolando con l’arrivo dei turisti.

La notizia del furto nella villetta di via Tagliamento ha fatto il giro del quartiere perché i ladri sono riusciti a entrare nell’abitazione mentre i proprietari e anche degli ospiti arrivati da fuori Abruzzo per una cerimonia stavano dormendo e non si sono accorti di niente. Anche il cane, un pastore tedesco, è rimasto quasi inspiegabilmente in silenzio. Proprietari e ospiti hanno capito di essere finiti nel mirino dei ladri quando si sono svegliati, di mattina presto, e hanno trovato il piano terra della casa messa a soqquadro con le valigie degli ospiti aperte e abbandonate nel giardino. I ladri hanno portato via anche una macchina, una Audi, che è stata ritrovata poco dopo.

Il colpo alla parafarmacia è stato messo a segno intorno alle 5,30 di mercoledì scorso: una spaccata in piena regola. I ladri hanno rotto la vetrina colpendola con un piccone e i vetri sono andati in frantumi con un paio di colpi. «Abbiamo sentito i rumori dalla strada», dicono i residenti. Poi, una volta mandata in frantumi la vetrina, i ladri si sono trovati campo libero: hanno puntato verso il registratore di cassa, l’hanno afferrato e portato via. Un furto perfetto: la parafarmacia è senza impianto di allarme e senza telecamere. Quindi, dei ladri non c’è traccia. La proprietaria ha presentato denuncia ai carabinieri di Montesilvano, guidati dal capitano Vincenzo Falce, e ha dichiarato che nel registratore di cassa c’erano all’incirca duemila euro.

Due colpi in sequenza che mettono paura ai residenti. Gli stessi che, ogni notte, devono fare i conti con la criminalità di strada della zona della pineta che si confonde tra le prostitute nigeriane e i passanti. «Chiediamo più controlli», dicono i cittadini già pronti a raccogliere firme da mandare al Comune.

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