Spaccia droga in casa, arrestata

24 Ottobre 2021

La squadra mobile scova eroina e cocaina nel bagno di una 52enne

PESCARA. Gli investigatori della squadra mobile la tenevano d’occhio già da qualche giorno. Venerdì pomeriggio, hanno deciso di appostarsi vicino alla sua abitazione, nella zona di San Donato. Dopo poco, come sospettavano, hanno visto uscire un cliente, il quale aveva appena acquistato oltre sette grammi di eroina. A quel punto, sono entrati nell'abitazione, trovando nel bagno più di 80 grammi di droga. Con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, i poliziotti, coordinati dal vice dirigente Mauro Sablone, hanno arrestato in flagranza L.T., 52 anni, nata a Chieti e domiciliata a Pescara. All'interno del bagno, c'erano 71,2 grammi di eroina e 10 di cocaina. Sequestrati, inoltre, tre bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento dello stupefacente. Su disposizione dell'autorità giudiziaria, la spacciatrice è stata sottoposta ai domiciliari in attesa del processo per direttissima.
La donna è già nota alle forze dell'ordine. Nel dicembre 2013 in particolare era stata arrestata sempre dalla Mobile dopo essere stata trovata con un panetto di oltre mezzo chilo sempre di eroina, che avrebbe consentito di confezionare oltre 500 dosi per un valore di 30 mila euro. L'operazione era scattata alla stazione centrale. L.T. era stata vista scendere da un treno, insieme alla figlia, tutta camuffata, con un paio di occhiali e un cappellino. Visti i suoi trascorsi, gli agenti avevano quindi deciso di perquisirla, trovando la droga all'interno della borsa. All'uscita della stazione era stato fermato e identificato anche il figlio allora 17enne, a bordo di uno scooter. Secondo gli investigatori, stava aspettando la madre per prendere in consegna lo stupefacente. Dalle indagini condotte all'epoca era emerso che molto probabilmente la donna e il marito, anche lui volto noto, utilizzavano i figli per lo spaccio. (a.d.f.)