Spalaneve e spargisale pronti in Val Pescara

24 Febbraio 2018

Ecco come Popoli, Sant’Eufemia, Caramanico e Pescosansonesco intendono affrontare l’emergenza

POPOLI . In attesa del ciclone che invaderà l'Italia in tutta la costiera adriatica con il gelido vento di Burian proveniente dalla Russia, l'amministrazione comunale di Popoli ha allertato la ditta Formula Ambiente che, nell'ambito del contratto per la gestione dei rifiuti, ha garantito anche la messa a disposizione di uno spazzaneve in caso di necessità.
L'accordo prevede anche l'utilizzo di un mezzo turbina con manovra manuale per la pulizia dei marciapiedi, comprese le prestazioni di quattro operai. In caso estrema necessità ci sarà la disponibilità anche di un altro spazzaneve e di un mezzo spargisale.
«Abbiamo sottoscritto un ulteriore accordo con un'altra ditta privata», spiega l'assessore ai lavori pubblici Dino Santoro, «che dovrà pensare alla pulizia delle strade del centro storico e ancora con un altro operatore per la pulizia della neve accumulata con un bobcat».
Insomma, Popoli è pronta ad affrontare l'emergenza. «Le scuole saranno chiuse solo se le condizioni contingenti lo richiederanno. Del resto, la tempesta dovrebbe arrivare nella giornata di domenica, dunque si avrà tempo per valutare e prendere decisioni».
Decisi ad affrontare qualsiasi difficoltà gli amministratori di Sant'Eufemia a Majella, abituati a convivere con freddo e neve e dove lo scorso mercoledì sono caduti 25 centimetri di neve.
«Abbiamo i mezzi spalaneve e spargisale pronti», spiega il vice sindaco Morgan Di Tommaso, «Siamo costantemente in contatto con tutti gli organismi che potrebbero intervenire per le emergenze e non dobbiamo fare altro che aspettare che cosa succederà».
Prosegue l’amministratore di Sant’Eufemia: «Siamo dotati, poi, dei mezzi anche di ditte convenzionate per aprire le strade e pulire il paese. Ciò che ci preoccupa, in realtà, è la possibilità della mancanza di energia elettrica, che penalizzerebbe molto la popolazione anziana che resterebbe senza riscaldamento».
In paese, in ogni caso non si demonizza la neve perché qui si vive anche di turismo invernale e la neve è il primo, necessario ingrediente.
Similare la situazione a Caramanico Terme, stazione invernale ricercata che da sempre non si fa trovare impreparata all’arrivo della neve.
«Siamo in allerta», spiega il sindaco Simone Angelucci «con i nostri mezzi e uomini per affrontare l'emergenza, sempre che le condizioni si presenteranno come tali. Monitoriamo costantemente le condizioni ambientali e territoriali per essere pronti in caso di necessità. In paese ci sono molte presenze turistiche che vanno salvaguardate, oltre alla nostra popolazione».
Sul fronte opposto del Pescara, anche Pescosansonesco, il centro più esposto, si prepara alle criticità meteo. «Siamo dotati di mezzi idonei per il primo soccorso», spiega il sindaco Nunzio Di Donato, «oltre a personale preparato a gestire situazioni di criticità».
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