Spari all’autovelox, si cerca l’autore

4 Marzo 2021

Scafa. Il responsabile del danneggiamento si sarebbe nascosto nella vegetazione

SCAFA. Nuovo sopralluogo dei carabinieri sulla Tiburtina, a Scafa, nel punto in cui è stato installato l’autovelox che nei giorni scorsi è stato raggiunto da uno o più colpi di fucile, poco prima dell’attivazione. Gli uomini dell’Arma, coordinati sul posto dal capitano Giovanni Savini che coordina la compagnia di Popoli, hanno esaminato la zona per raccogliere una serie di elementi utili alle indagini. Il mancato funzionamento dell’impianto per via dei colpi di fucile (un’arma da caccia) è stato rilevato solo nel momento in cui doveva entrare in funzione, una volta superata la fase delle prove. Gli accertamenti dei carabinieri sono cominciati subito, anche per acquisire le immagini delle telecamere della zona, che potrebbero aver ripreso qualcosa di interessante. L’assalto all’autovelox, che doveva essere acceso lunedì, potrebbe essere avvenuto sabato ed è probabile che l’autore di questo gesto si sia nascosto nella vegetazione vicina all’autovelox, passando per un piccolo sentiero. In questo modo ha evitato di essere visto dagli automobilisti in transito, dopodiché ha imbracciato il fucile e ha sparato contro l’apparecchio, sicuramente poco gradito a una buona fetta di automobilisti della zona, che ovviamente erano stati informati dal sindaco Maurizio Giancola della novità in arrivo. Il gesto sconsiderato è stato accolto con ironia da qualcuno che si è divertito a piazzare due lumini sotto all’autovelox fuori uso. (f.bu.)