Spazzatura portata a Chieti

Due volte a settimana viene trasportata su camion dedicati
PESCARA. Durante la quarantena, i pescaresi positivi al Covid devono interrompere la raccolta differenziata. Per i rifiuti Covid, Ambiente Spa ha attivato un servizio di gestione ad hoc. Agli utenti coinvolti viene fornito un kit composto di sacchi in plastica da 50 litri, sacchi da 108 litri e nastro adesivo per chiuderli. Tutti i rifiuti devono essere gettati nelle due buste piccole poste una dentro l'altra. Una volta piene, utilizzando i guanti monouso, vengono inserite nel sacco grande, sigillato con il nastro adesivo. Nei giorni di ritiro il sacco grande deve essere posto, all’orario e nel giorno stabiliti, fuori dal portone, sul piano strada. I rifiuti vengono raccolti il martedì e il venerdì. Il conferimento avviene, in base alle indicazioni fornite agli utenti, dalle 8 alle 8,30 o dalle 10 alle 10,30. La raccolta, invece, viene effettuata dalle 8,30 alle 10,30 e dalle 10,30 alle 13,30.
«I rifiuti», spiega il direttore generale di Attiva, Massimo Del Bianco, «vengono raccolti da due operatori dotati di tutti i dispositivi necessari e che utilizzano due camion specifici. Abbiamo formato quattro operatori per far fronte a eventuali sostituzioni. Una volta completato il giro, il quantitativo raccolto viene portato nell’impianto Tmb (trattamento meccanico biologico) di Chieti che è in grado di garantire un tempo di stazionamento dei rifiuti a temperature elevate tale da abbattere la carica virale e batterica. Dopo il trattamento, questi vengono gestiti come se fossero indifferenziati normali». Eseguito il servizio, i due camion vengono sanificati così come viene igienizzata la stanza dove gli operatori effettuano le operazioni di svestizione. (m.pa.)
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