Spesa sospesa oggi e domani: ecco dove

La Caritas raccoglie beni di prima necessità per le famiglie che stanno attraversando un periodo buio legato all'emergenza coronavirus, allo stop di tante attività. E lo fa con la "Spesa sospesa",...
La Caritas raccoglie beni di prima necessità per le famiglie che stanno attraversando un periodo buio legato all'emergenza coronavirus, allo stop di tante attività. E lo fa con la "Spesa sospesa", affidandosi al cuore dei pescaresi. Il progetto è già partito ieri nel supermercato Tigre di via Venezia, e proseguirà nelle giornate di oggi e domani al Conad superstore di via del Circuito e al Conad di via Tiburtina, come annuncia don Marco Pagniello, direttore della Caritas.
"Aiutaci ad aiutare le famiglie in difficoltà", dice lo slogan scelto per questa colletta speciale.
Ed ecco come si svolgerà. Chi farà la spesa nei tre punti vendita indicati dalla Caritas, potrà acquistare e lasciare nei supermercati i prodotti da destinare ai meno abbienti. Poi sarà la Caritas a raccoglierli e a distribuirli a chi ne ha bisogno. Chiunque, quindi, può contribuire direttamente e nella misura che ritiene più opportuna, alla gara di solidarietà lanciata dalla Caritas che in questi giorni sta registrando la disponibilità di tanti pescaresi ad aiutare chi ha bisogno di un sostegno per superare questa fase di disagio, improvvisa e destabilizzante. Anche le parrocchie stanno ricevendo segnali positivi in questo senso, dicono dalla Caritas.
Per chi, invece, ha la necessità di rivolgersi alla Caritas per ottenere un aiuto può comporre il numero 391.7079089.
Tra le iniziative delle Caritas per "rifornire" le dispense delle famiglie c'è l'Emporio della solidarietà a cui si accede con una tessera a punti, consegnata proprio dagli operatori della Caritas. (f.bu.)
"Aiutaci ad aiutare le famiglie in difficoltà", dice lo slogan scelto per questa colletta speciale.
Ed ecco come si svolgerà. Chi farà la spesa nei tre punti vendita indicati dalla Caritas, potrà acquistare e lasciare nei supermercati i prodotti da destinare ai meno abbienti. Poi sarà la Caritas a raccoglierli e a distribuirli a chi ne ha bisogno. Chiunque, quindi, può contribuire direttamente e nella misura che ritiene più opportuna, alla gara di solidarietà lanciata dalla Caritas che in questi giorni sta registrando la disponibilità di tanti pescaresi ad aiutare chi ha bisogno di un sostegno per superare questa fase di disagio, improvvisa e destabilizzante. Anche le parrocchie stanno ricevendo segnali positivi in questo senso, dicono dalla Caritas.
Per chi, invece, ha la necessità di rivolgersi alla Caritas per ottenere un aiuto può comporre il numero 391.7079089.
Tra le iniziative delle Caritas per "rifornire" le dispense delle famiglie c'è l'Emporio della solidarietà a cui si accede con una tessera a punti, consegnata proprio dagli operatori della Caritas. (f.bu.)

