Spettacoli e baratto con il pubblico

17 Luglio 2018

PIANELLA. Comincia domani e andrà avanti fino a domenica a Pianella, al semianfiteatro del belvedere Pietrolungo, sulla via meridionale di Pianella, la seconda edizione di “Convivium artis - il...

PIANELLA. Comincia domani e andrà avanti fino a domenica a Pianella, al semianfiteatro del belvedere Pietrolungo, sulla via meridionale di Pianella, la seconda edizione di “Convivium artis - il baratto” dell’accademia teatrale Arotron con doppiaggio, letteratura e poesia, musica, arti visive e teatro.
Patrocinato dalla Provincia e dal Comune di Pianella, il Convivium artis prevede l’esibizione di artisti locali e di fama nazionale come Rossana Casale, Chiara Colizzi, Emiliano Coltorti, Francesca Draghetti, Christian Iansante, Massimiliano Manfredi, Franco Mannella, Selvaggia Quattrini e Roberto Stocchi.
Le cinque serate dell’evento, che dà seguito al percorso già iniziato negli anni passati dall’accademia teatrale Arotron con le precedenti edizioni della “Festa delle arti” sempre a Pianella, saranno rispettivamente dedicate a doppiaggio, letteratura e poesia, musica, arti visive e teatro, con spettacoli a ingresso gratuito e all’insegna del baratto. «Il Convivium Artis è un incontro fra le arti, un confronto aperto fra artisti e spettatori», spiega Franco Mannella, fondatore e direttore artistico dell’accademia teatrale Arotron. «La novità di questa edizione è che il confronto avverrà all’insegna del baratto. Tutto è iniziato come una scommessa: quest’anno ogni domenica abbiamo aperto le porte della nostra accademia, chi è venuto a trovarci ha portato con sé vivande e bevande, che alla fine delle nostre prove aperte sono state condivise. Col tempo abbiamo notato che il baratto ha funzionato e quindi abbiamo deciso di riproporlo per l’edizione 2018 del Convivium artis barattandola con i prodotti locali offerti dagli sponsor. Lo stesso», conclude Mannella, «chiediamo a quanti interverranno al Convivium: perché gli spettacoli sono gratuiti, ma al pubblico chiediamo di portare del buon cibo e del buon vino in segno di convivialità, da condividere tutti insieme, artisti e spettatori, alla fine di ogni spettacolo».
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