Spiagge al setaccio «Vogliamo un’estate senza pericoli»

Francavilla, il nuovo comandante della Guardia costiera «Controlliamo lidi, servizi, bagnini: per ora niente multe»
FRANCAVILLA. Per un'estate sicura e nel rispetto della legalità la Guardia costiera ha avviato un'operazione di controllo capillare in mare e di vigilanza sulle spiagge libere e sui tratti di arenile dati in concessione ai titolari delle attività balneari.
Un pugno di ferro per verificare il rispetto della normativa, prevenire gli illeciti e sanzionare gli eventuali abusi. L'obiettivo di Walter Nardacci, nominato dall'inizio della stagione estiva comandante della Guardia costiera di Francavilla, suona come una missione: salvare vite umane, in collaborazione con le altre autorità civili e militari presenti sul territorio.
Alcuni filmati, immagini e documenti cartacei che attestano le operazioni e le attività effettuate dagli uomini in uniforme bianca saranno a disposizione dei cittadini questa sera, dalle 21 alle 23 circa. In occasione delle celebrazioni del 151° anniversario dalla costituzione del corpo delle Capitanerie di porto-Guardia costiera è stata organizzata una manifestazione in piazza Adriatico, in collaborazione con la Misericordia e altre associazioni e cooperative che si occupano di salvamento. «I controlli sono partiti da circa un mese e mezzo», sottolinea Nardacci, «da quando sono stato nominato delegato di spiaggia a Francavilla dal compartimento marittimo di Ortona sto cercando di conoscere il territorio con il fine principale di essere utile alla citadinanza. La prima priorità è garantire la sicurezza in mare, poi vengono il rispetto delle regole da parte dei bagnanti e delle attività da diporto e per la pesca. Infine tutte le attività comprese nella cosiddetta “Operazione mare sicuro” quindi, in sostanza, controlli ittici e demaniali».
Le attività di vigilanza nelle imprese balneari si concentrano sui servizi di salvamento, sulla garanzia del libero accesso alla battigia e del rispetto della certificazione antincendio, sulla verifica dei servizi igienici sulle spiagge e dell'assenza di eventuali opere abusive costruite sul demanio marittimo.
Queste ultime effettuate in collaborazione con il Comune. «Lo spirito», aggiunge il comandante Nardacci, «è far conoscere le norme che già ci sono, sempre nell'ottica di una corretta collaborazione e sensibilizzazione tra imprenditori, cittadini e forze dell'ordine. Siamo molto attenti alla sicurezza in mare, quindi verifichiamo la disponibilità del bagnino lungo la battigia, che la rappresenta i nostri occhi e ha quindi un ruolo fondamentale perché deve tenere d'occhio centinaia di bambini al giorno senza mai distrarsi. Dal prossimo anno stiamo considerando la possibilità di valutare in maniera più stringente i requisiti dei bagnini, andando al di là del semplice certificato medico richiesto oggi per effettuare il lavoro». La Guardia costiera sta controllando inoltre che le attività balneari non siano sprovviste delle dotazioni di salvamento ed espongano la corretta segnaletica in mare. «Ci sono state», conclude Nardacci, «delle riunioni con i balneatori a seguito di alcuni verbali. Dopo le raccomandazioni e la fase di sensibilizzazione se non ci sarà un'adeguata risposta seguirà la repressione, perché quando si tratta di salvare delle vite umane in mare non esistono seconde occasioni e non si può tergiversare».
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