Spiaggia pulita, il Pd contro Perazzetti
CITTÀ SANT’ANGELO. «L'onestà intellettuale obbligherebbe a ricordare che i lavori di pulizia della spiaggia libera in via Torre Costiera sono stati effettuati regolarmente ogni anno». A parlare sono...
CITTÀ SANT’ANGELO. «L'onestà intellettuale obbligherebbe a ricordare che i lavori di pulizia della spiaggia libera in via Torre Costiera sono stati effettuati regolarmente ogni anno». A parlare sono gli ex amministratori, indispettiti per il post del sindaco Matteo Perazzetti che sul suo profilo Facebook ha messo in evidenza i lavori in corso per la pulizia della spiaggia, subito commentati via social da molti cittadini che hanno applaudito all'iniziativa. A rispondere è Ignazio Pratense, attuale segretario del Pd e consigliere comunale fino a poche settimane fa: «Il mezzo che si vede all'opera, tanto per dire, è stato acquistato appositamente dalla società municipalizzata Linda nel 2014: nello stesso anno abbiamo dovuto subire le critiche dell'attuale maggioranza perché avevamo effettuato il ripascimento della spiaggia, in parte grazie a una sponsorizzazione, con della sabbia definita "radioattiva". Un'azione di disinformazione e allarmismo che siamo stati costretti a smentire attraverso costose analisi che, ovviamente, sono state la soluzione concreta a un problema immaginario, creato solo per cercare visibilità». Gli ex amministratori, infine, sottolineano la presenza del divieto di balneazione: «Ci chiediamo se sia normale che un sindaco scatti delle foto a cittadini che stanno violando un'ordinanza sindacale, mettendo a rischio la loro salute, e che invece di intervenire per farla rispettare posti quelle foto sui social».
Pratense punta il dito anche sull'assessore alla sanità: «Maurizio Valloreo fece una battaglia personale su quella sabbia e per la balneabilità, preoccupato proprio della salute della gente. Perché ora non parla?».

