Spoltore, tempi più brevi per l’edilizia

23 Aprile 2017

Passa il nuovo regolamento che accelera le autorizzazioni ed estende il ricorso alle autocertificazioni

SPOLTORE. Tempi più brevi per ottenere autorizzazioni e certificazioni nel campo delle costruzioni. Spoltore approva il nuovo regolamento edilizio: le vecchie Dia (denunce di inizio attività) finiscono definitivamente in soffitta e le nuove Segnalazioni certificate di inizio attività cancellano i casi di silenzio diniego: si amplia inoltre il ricorso alle autocertificazioni per le perizie tecniche di terzi, che arriva anche all'agibilità.

In sostanza, il Comune accetta la pratica e, valutata la completezza degli atti, la archivia: a questo punto, la struttura ha ottenuto l'agibilità. Un passo in avanti verso la semplificazione normativa che adegua il Comune di Spolotre alle più recenti normative nazionali. Le regole municipali erano infatti rimaste ferme dal 2007.

«Le evoluzioni del testo unico per l'edilizia» spiega ilsindaco, Luciano Di Lorito, «fino alle ultime modifiche del 2016, sono tutte nella direzione di una semplificazione generale, che alleggerisca il peso della pubblica amministrazione nei confronti del cittadino e snellisca il lavoro degli uffici, portando un risparmio di tempo e denaro per tutti. Ad esempio, è stato eliminato il vincolo di pertinenzialità con l'atto notarile, che ormai rappresentava solo un balzello per i cittadini».

Restano ovviamente fermi i controlli preventivi, che anzi sono garantiti dall'istituzione di un nuovo front-office tecnico dello Sportello unico per l'edilizia, e dalla possibilità di richiedere documentazioni integrative legate a tutte le prescrizioni.

Prescrizioni che dunque il nuovo regolamento si propone di rafforzare, non solo per gli accertamenti di carattere urbanistico e paesaggistico ambientale, ma in particolare per l'aspetto edilizio idrogeologico, anche allo scopo di raccogliere il disagio vissuto da tanti residenti in questi anni, soprattutto in quelle zone dove l'eccessiva antropizzazione ha messo di frequente a rischio abitazioni, strade e l'incolumità della popolazione.

«L'introduzione del front-office avrà un ruolo anche pratico nell'aiutare il settore» aggiunge il presidente della commissione urbanistica, Orazio D'Orazio.

«Andrà a evitare, come poteva accadere in passato, la presentazione di domande largamente incomplete che a ingolfano gli uffici e non consentono l’avvio dei lavori.Dopo dieci anni» chiosa il sindaco «andiamo a sostituire un regolamento che era diventato farraginoso e inadeguato. Sono convinto che ul regomanento costituirà un passo avanti importante nel rapporto con i cittadini e le imprese».

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