Sport, due milioni per eventi e scuole

27 Dicembre 2017

La Regione stanzia fondi per manifestazioni di sci a Roccaraso, atletica a Pescara, tennis a Chieti e Mtb nel Teramano

PESCARA. Con 42 articoli la Regione ridisegna la legge sullo sport e l'impiantistica sportiva in Abruzzo. Approvata dal consiglio regionale il 19 dicembre scorso, la nuova legge, scritta praticamente a quattro mani dall'assessore regionale, Silvio Paolucci, e dal presidente del Coni abruzzese, Enzo Imbastaro, prevede per il 2018 quasi un milione e 800mila euro per lo sport. Ma è una legge di programmazione che quindi, ogni anno, viene rifinanziata attraverso un'altra norma, quella del bilancio regionale. VALE IL MERITO. Il nuovo testo unico in materia di sport e impiantistica prevede, per l’anno che sta per cominciare, oltre 500mila da destinare a contributi per lo sport compreso il settore paralimpico. Ed è questa una delle novità sostanziali.
«La nuova norma», sottolinea Paolucci, «di fatto riconosce il ruolo dello sport paralimpico e dello Special Olympics Italia, un programma di allenamento sportivo e competizioni atletiche per le persone, ragazzi ed adulti, con disabilità intellettiva». Oltre al mezzo milione di contributi, che non saranno assegnati a discrezione della giunta ma attraverso bandi e quindi punteggi e meriti sportivi, sono previsti altri 250mila euro per i grandi eventi che, tra non molto, lo stesso assessore Paolucci presenterà. LA DAVIS FEMMINILE. Possiamo però dare alcune anticipazioni sui contributi per i Trofei delle Regioni di pallavolo e calcio o per i campionati italiani di atletica che si svolgeranno a Pescara.
Dell'elenco fanno parte anche il Giro d'Italia, una manifestazione nazionale di sci a Roccaraso, il trofeo nazionale di mountain bike di Pineto, la prestigiosa Federation Cup di tennis a Chieti, la coppa Davis delle donne, che vedrà sfidarsi Italia e Spagna, ed i campionati assoluti di danza sportiva a Pescara. Ma la fetta più consistente, legata alla nuova legge sullo sport, è rappresentata da un milione di euro, attinto dalla Sanità abruzzese e destinato alla prevenzione nel campo giovanile.
STILE DI VITA. Si tratta del progetto “Scuola in movimento” che stanzia soldi per la lotta all'obesità, l’attività motoria e gli stili di vita. «In questo ambito», spiega ancora Paolucci, «sono stati assunti 141 insegnanti di scienze motorie per l'educazione alimentare e l'attività motoria». Sempre la legge sullo sport da poco approvata dà il via libera ai finanziamenti per gli impianti sportivi abruzzesi. Ma in questo caso i fondi arriveranno da capitoli statali come quelli Fsc (Fondi di sviluppo e coesione).
Entrando nel particolare, la legge organica in materia di sport e impiantistica prevede una prima parte riservata alla promozione dell'attività sportiva.
CHI LI AVRÀ. In questo caso, si legge nel testo della nuova norma, «La Regione interviene finanziariamente a sostegno delle iniziative realizzate nel proprio territorio da soggetti come gli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano o dal Comitato italiano paralimpico, o le società e le associazioni sportive dilettantistiche operanti in Regione e riconosciuti anche dal Comitato italiano paralimpico, o infine l’Ufficio scolastico regionale per tutte le iniziative volte all'organizzazione dello sport nelle scuole».
SCADENZE. Nel secondo capitolo la nuova legge inquadra le attività sportive promozionali sia nel settore agonistico che in quello amatoriale. Anche in questo caso la Regione si impegna a intervenire per finanziare attività sportive. Ci riferiamo, per quanto riguarda il 2018, ai 500 mila euro ai quali è possibile accedere attraverso domande di contributo da presentare non oltre il 31 gennaio di ogni anno. I contributi sono assegnati secondo il seguente criterio: «Fino al 50% della somma disponibile in parti uguali tra i soggetti richiedenti, mentre la quota restante viene ripartita mediante un sistema a punteggi che prende in considerazione, ad esempio, la qualità dei programmi, l’attività in favore di minorenni, il numero di operatori sportivi che collaborano stabilmente con l'associazione sportiva o il numero di atleti tesserati diversamente abili».
ALLE SCUOLE. Per quanto riguarda la promozione e il sostegno dell'attività sportiva scolastica, l’articolo 10 della legge prevede il finanziamento di manifestazioni sportive scolastiche regionali e di rappresentative che partecipano a finali nazionali di campionati studenteschi. Finanziamenti sono previsti anche per grandi manifestazioni sportive, di cui si è scritto sopra, e per convegni. «Si tratta», sottolinea la legge, «di eventi internazionali di massimo prestigio svolti sotto l'egida del Comitato olimpico e del Comitato italiano paraplegico».
CHE CONQUISTA! Ma la novità è quella del riconoscimento, da parte della Regione, dello Sport paralimpico e non solo, tant'è che all'articolo 23 del testo unico appena approvato si legge che almeno «il 20% delle somme attribuite al Comitato italiano paralimpico sia assegnato a Special Olympics Italia qualora lo stesso realizzi manifestazioni nel territorio regionale». Che per l'Abruzzo è una conquista di civiltà.