Sport e solidarietà a Popoli per la donazione di organi

POPOLI. Sport e solidarietà il binomio vincente della manifestazione “La vita è un gioco di squadra”, che si è svolta a Popoli sabato scorso, per sensibilizzare alla donazione di organi. L’evento è...
POPOLI. Sport e solidarietà il binomio vincente della manifestazione “La vita è un gioco di squadra”, che si è svolta a Popoli sabato scorso, per sensibilizzare alla donazione di organi. L’evento è stato organizzato dal Comune, assessorato allo Sport e cultura diretti da Luigia Minieri e Loredana Di Stefano, in collaborazione con Aned sport, Aido, Csv Abruzzo, Centro regionale Trapianti Abruzzo e Molise- Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila e centro ricreativo Arcobaleno.
Dopo la competizione sportiva che si è svolta in mattinata tra la locale squadra di basket e la nazionale italiana pallacanestro trapiantati e dializzati, al palazzetto di via Natale, nel pomeriggio al teatro comunale, diversi esperti si sono confrontati sul tema della donazione e trapianti. Hanno partecipato al dibattito Francesco Pisano, primario del reparto trapiantati dell’ospedale dell’Aquila; Daniela Maccarone, coordinatore del Centro trapianti della Regione Abruzzo e Molise; Valeria Palma, nefrologa all’ospedale di Popoli. L’assessore Minieri ha sottolineato l’importanza di «fare squadra per vincere le battaglie per la vita. Dal 2016 ho firmato il mio assenso alla donazione di organi. E il Comune di Popoli è stato uno dei primi in Italia ad aderire alla campagna che dava la possibilità, a coloro che ne facevano richiesta, di dare il proprio consenso alla donazione di organi in sede di rilascio della carta d’identità».
Molto toccante la testimonianza di Marcello Bernabeo, delegato Aned Sport Abruzzo e Molise: «Sette anni fa ho subito un trapianto di reni. Un gesto altruista come quello della donazione degli organi permette alle persone che oggi vivono sospese in un limbo, in attesa di trapianto, di tornare alla vita». (c.co.)

