Sport e solidarietà in piscina

Tifo e applausi alle Naiadi per i ragazzi della Wimpy e gli ex assi della pallanuoto
PESCARA. Alla fine medaglie per tutti e la coppa al presidente del Cled, la comunità che con i suoi ragazzi ha aderito al progetto della Wimpy, (Waterpolo improves yourself - la pallanuoto ti rende migliore) l’associazione dilettantistica costituita da ex atleti della storica Pescara Pallanuoto che da due mesi porta avanti il progetto di reinserimento di fasce sociali svantaggiate o comunque più deboli attraverso la pratica dello sport.
Tra gli applausi e il tifo di genitori e parenti, ieri pomeriggio nella vasca da 25 metri delle Naiadi i ragazzi sono entrati in vasca con gli ex campioni della pallanuoto formando quattro squadre miste da sette elementi ciascuna (formate da allievi e associati ex giocatori di serie A, B e C) per concludere con semifinali e finali quella che alla fine è stata una festa dello sport e dello stare insieme. Un’occasione, anche, per testare il lavoro fatto in questi due mesi di allenamento, un’oretta a settimana, e per dare entusiasmo a chi ce la sta mettendo tutta per ripartire nel modo migliore, anche grazie allo sport.
Arbitro Maurizio Gobbi, in panchina Fabrizio D’Onofrio e Nello Rapini. L’evento, che si ripeterà tra un paio di mesi, vuole essere un modo per stringere ancora di più il rapporto di solidarietà e collaborazione e rendere partecipi anche parenti e amici. Wimpy è stata riconosciuta da Coni e iscritta a livello federale come progetto pilota nazionale.
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