Spunta variante rara del virus

30 Aprile 2021

Arriva in Abruzzo dall’Egitto. Gli esperti: solo sette casi in Italia, due scoperti nel Chietino

PESCARA. I dati dell’emergenza migliorano giorno dopo giorno e i guariti superano quota 60mila, ma in Abruzzo viene segnalata la presenza di una nuova e rara variante del coronavirus. È emersa dalle attività di sequenziamento condotte dal laboratorio di Genetica molecolare - Test Covid-19 dell’Università di Chieti. Non ha ancora un nome, ma tecnicamente si tratta della variante “C.11”. Nel mondo ne sono stati segnalati solo 493 casi, sette dei quali in Italia e due sono proprio in Abruzzo. Si tratta di due persone rientrate di recente dall’Egitto.
I due pazienti, residenti in provincia di Chieti, fanno parte di un gruppo di una decina di persone tornate da un viaggio di lavoro. Anche altri del gruppo sono risultati positivi al Covid-19, ma avendo eseguito il tampone altrove i campioni non sono stati sequenziati.
VARIANTE RARA. «All’interno della sequenza», spiega il direttore del laboratorio teatino, Liborio Stuppia, «è presente una mutazione che è la stessa che si trova nella sudafricana e nella brasiliana. Non è comunque tra le varianti al momento segnalate come pericolose».
Nel sottolineare che «un cluster così piccolo non dovrebbe creare problemi», l’esperto si dice convinto che i pochi casi segnalati a livello globale «confermano che la variante non dovrebbe essere troppo pericolosa. La vicenda», osserva il direttore, «dimostra la nostra capacità di fotografare in tempo reale ciò che succede. È importante sequenziare ed è ancora più importante tenere sotto controllo le varianti che arrivano dai Paesi caldi».
NUOVI CASI. Intanto i nuovi casi sono 195, emersi dall’analisi di 4.431 tamponi molecolari. È risultato positivo il 4,4% dei campioni.
Dei nuovi positivi, il più giovane è un bambino di tre mesi e il più anziano una donna di 96 anni, entrambi della provincia di Teramo. Quelli con meno di 19 anni sono 45: dieci in provincia dell’Aquila, 18 in provincia di Chieti e 17 in provincia di Teramo. Le località con più nuovi casi sono L’Aquila (17), Lanciano (15), Martinsicuro (11), Tortoreto (11) e Giulianova (10). A livello provinciale l'incremento più consistente è nel Teramano (80).
60MILA GUARITI. Aumentano rapidamente i guariti, che superano quota 60mila: nelle ultime ore sono 193 in più, per un totale di 60.119 persone. Gli attualmente positivi, invece, sono 8.551 (-5).
Scendono ancora i ricoveri. In particolare, 382 pazienti (-7) sono in terapia non intensiva e 39 (-3, con due nuovi accessi) sono in terapia intensiva. Gli altri 8.130 attualmente positivi sono in isolamento domiciliare (+5).
VITTIME. Il bilancio delle vittime sale a quota 2.397. Sei i decessi segnalati nell’ultimo bollettino, tre dei quali relativi ai giorni scorsi, ma comunicati solo ieri dalle Asl. Riguardano persone di età compresa tra 69 e 95 anni: quattro in provincia di Pescara e due in provincia dell'Aquila. Le tre vittime più recenti sono un 69enne di Civitella Roveto, una 76enne dell'Aquila e un 83enne di Pescara. (l.d.)