Stabilimenti pronti a riaprire tra novità e vecchi problemi

27 Aprile 2024

I balneatori: ormai dettano le regole i cambiamenti climatici E resta l’emergenza personale: mancano le professionalità

FRANCAVILLA. Lidi aperti a pranzo, mercoledì 1° maggio, a Francavilla, dove ci si prepara ad accogliere la stagione estiva, nonostante il maltempo dell’ultima settimana e i problemi legati all’erosione che ritardano l’allestimento delle attrezzature in spiaggia. Secondo quanto riferiscono alcuni operatori del settore, sta cambiando il modo di vivere il mare e gli stabilimenti aprono in anticipo rispetto agli anni precedenti al Covid. Bisogna fare i conti con gli improvvisi sbalzi termici e con le nuove richieste dell’utenza, «che ha necessità ed esigenze diverse», come precisa Francesco Primavera, titolare del lido Serenella. «Cambiano le proposte, perché le persone non vogliono sentirsi ingabbiate in un’unica soluzione. La spiaggia, per esempio, va vissuta anche la sera, e al posto della cena punteremo sugli aperitivi. Il primo maggio saremo aperti a pranzo, ma dall’11, con il Giro d’Italia, si comincia anche con il nuovo format serale. La tappa dello scorso anno sulla costa dei Trabocchi ha sviluppato il cosiddetto turismo in bici che valorizza il nostro territorio».
«Siamo aperti da Pasquetta, dalle 8 alle 20, nel fine settimana e nei giorni di festa», dice Mauro Cioffi, del Lido Bianco. «Anche il 25 aprile, nonostante il tempo incerto, abbiamo lavorato. Per il 1° maggio, proponiamo la stessa formula. Ormai al mare si va anche a primavera e in autunno. I cambiamenti climatici dettano nuove regole. Basti pensare che una domenica di metà aprile, prima dell’ultimo crollo delle temperature, abbiamo affittato palme e ombrelloni. Di qui la scelta del noleggio giornaliero o breve, agevolato dalle prenotazioni da fare sulla piattaforma lanciata per promuovere questo nuovo modo di concepire il mare. L’affitto di ombrelloni e palme per brevi periodi o per una sola giornata risponde alle nuove esigenze dei bagnanti. Lavoriamo in questo modo, lasciando sempre una percentuale di ombrelloni a disposizione dei turisti o di chi sceglie di concedersi una giornata in spiaggia occasionalmente. I vantaggi sono duplici: aumentano i clienti e aumenta la soddisfazione loro e nostra con spiagge mai vuote». Il prezzo per l’affitto giornaliero varia dai 15 ai 25 euro, in base al periodo e alla disponibilità. «Abbiamo il problema della mancanza di personale, ormai piuttosto comune. Da noi ci vorrebbero altre dieci persone, tra bar e cucina», aggiunge Cioffi. «Per ora possiamo farcela, ma quando entreremo nel vivo della stagione avremo bisogno di aiuti maggiori, anche per consentire il cambio turni. Non ci sono le professionalità».
«La nostra spiaggia non è ancora attrezzata, per via dell’erosione. Attendiamo il ripascimento. Il primo maggio, però, saremo aperti a pranzo», dice Pierluigi Di Giuseppe, titolare del Nautilus. «Per la stagione estiva puntiamo anche sui giornalieri, perché per gli stagionali le richieste stanno diminuendo».
«Con il ristorante siamo aperti tutto l’anno, quindi anche il primo maggio», dice Tiziano Carchesio, del lido Cortesito. «L’erosione ci impedisce però di allestire la spiaggia. Vi sono ritardi negli interventi che non ci consentono di essere pronti per l’11 maggio, quando il Giro d’Italia farà tappa nella nostra città. Manca una cultura turistica alla base. Massimo rispetto per le istituzioni da parte dei balneatori, ma è necessaria una maggiore collaborazione da parte di tutti per il bene e lo sviluppo del territorio».