Stabilimento Bacone, lavori ancora fermi

6 Giugno 2021

Si studiano le modifiche da apportare al progetto bocciato. Il gestore: «Non posso saltare la stagione»

PESCARA. Le pannellature laterali dell'edificio. Le griglie del dehor e poi il nuovo bancone del bistrot che con ogni probabilità andrà ridotto di dimensioni o spostato. Sarebbero queste le principali osservazioni inserite nel verbale che il Comune ha consegnato venerdì al ristorante da Bacone, aperto nel 2017 nell'ex stabilimento balneare La Vongola. Da un paio di settimane l'attività sul lungomare Matteotti, di proprietà della famiglia Romano, è stata costretta a chiudere per via di alcune difformità tra il progetto di ristrutturazione consegnato in Comune e l'effettiva esecuzione dei lavori di restyling che erano cominciati a febbraio e ormai si trovavano agli ultimi dettagli.
A suscitare le perplessità inserite in un provvedimento di sospensione, sarebbe stata la realizzazione di un dehor e di un bancone da 12 metri quadrati che non sarebbe stato riportato nel progetto iniziale. A due settimane circa dall'invio di una comunicazione relativa alla difformità dei lavori inviata via Pec e poi di un sopralluogo dei vigili, venerdì è stato consegnato ai titolari un verbale contenente tutte le osservazioni. «Abbiamo ricevuto le richieste», sottolinea il proprietario Carmine Romano, «i nostri tecnici questa mattina (ieri, per chi legge) hanno studiato quanto evidenziato dal Comune. All'inizio della prossima settimana incontreranno i tecnici comunali, per confrontarsi e definire nel dettaglio quali saranno gli interventi da dover effettuare».
Secondo quanto ricostruito dal ristoratore le osservazioni riguarderebbero «le pannellature laterali dello stabilimento, le griglie del dehor e la posizione del bancone-bar. Poi ci sarebbero delle indicazioni legate al colore scelto a quanto sembra troppo scuro, ma questo è un aspetto opinabile su cui è necessario un confronto. Sicuramente vogliamo collaborare con il Comune, perché l'obiettivo è di riaprire il prima possibile e quindi di iniziare già dalla prossima settimana gli interventi che andremo a concordare». «Dopo tutto il periodo che è stato», continua Romano, «non possiamo permetterci di far saltare la stagione intera. Qui lavorano 20 famiglie. In queste settimane abbiamo dovuto annullare tantissime prenotazioni che avevamo già fissato per tutto il mese di giugno. Ora è importante ottenere una tempistica certa per poter ricominciare a lavorare».(m.pa.)
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