Stadio Mastrangelo, ecco il piano

Il Pescara rifarà spogliatoi e illuminazione. Sebastiani: «Aperto alle altre realtà»
MONTESILVANO. Dopo aver assunto la gestione dello stadio Mastrangelo di Montesilvano, con annesso l'antistadio, il Pescara Calcio si prepara a gestire i lavori di manutenzione per entrare nell'impianto di via Senna, sia con le giovanili, con la Primavera e con la prima squadra. «Siamo contenti di aver ottenuto la concessione», spiega il presidente del club biancazzurro Daniele Sebastiani. «C’era stata una prima opportunità lo scorso anno, poi le cose non si concretizzarono. Adesso siamo stati nuovamente coinvolti nel bando, a dimostrazione di come trovare persone disposte a investire in questo settore non sia facile, al di là di quello che in molti possono pensare». Quindi sul progetto: «Avere la gestione dell'impianto di Senna ci aiuta a realizzare quello che definirei il nostro quartier generale, con una triangolazione che unisce anche il Poggio degli Ulivi, il campo di Silvi e l'hotel Ekk, dove facciamo base. A Montesilvano troviamo un campo in erba e due dell'antistadio in sintetico. Il primo va completamente rifatto. Serviranno dei mesi, ma una volta pronto lo dedicheremo agli allenamenti della prima squadra, così da farla girare sui tre impianti e alle partite del campionato della Primavera. I manti naturali sono sempre molto delicati e il loro utilizzo va centellinato. Gli altri due in sintetico penso che di pomeriggio saranno a disposizione delle tante realtà sportive presenti sul territorio, con cui vogliamo aprire una collaborazione, non solo a Montesilvano. Di mattina invece lo potremo utilizzare anche con le nostre squadre». Le tempistiche: «Dare una data non è mai semplice, mi auguro di poterci entrare in primavera, magari anche qualche giorno prima», prosegue Sebastiani. «Mi piacerebbe che la Primavera potesse giocare a Montesilvano la fase finale del campionato. Certo è che bisogna fare dei lavori: oltre al campo in erba, vanno sistemati anche gli spogliatoi. Bisogna intervenire sull’impianto di illuminazione e mettere a posto la tribuna. Servono poi gli spogliatoi all’antistadio, magari con strutture prefabbricate. In questo momento i rallentamenti derivano anche dalla difficoltà nel reperire i materiali, ma nel momento in cui firmiamo l’atto di concessione con il Comune possiamo partire con le opere necessarie».

