Stalking, ex marito condannato Pagherà i danni

22 Maggio 2016

MONTESILVANO. Un imprenditore edile di Montesilvano, Mirco Giammarino, 44 anni, è stato condannato a una pena di un anno e 6 mesi per il reato di stalking e a un risarcimento danni di 25 mila euro. A...

MONTESILVANO. Un imprenditore edile di Montesilvano, Mirco Giammarino, 44 anni, è stato condannato a una pena di un anno e 6 mesi per il reato di stalking e a un risarcimento danni di 25 mila euro. A condannarlo, 5 anni dopo la denuncia dell’ex moglie, è stata la giudice del tribunale di Pescara Rossana Villani che l’ha riconosciuto colpevole di aggressioni e pedinamenti nei confronti della donna.

A denunciare l’ex marito, dopo una lite, fu proprio la donna, verso la fine del 2011. L’imprenditore finì due volte agli arresti domiciliari nel corso del 2013: a seguire le indagini furono i carabinieri di Montesilvano e di Città Sant’Angelo. L’ex marito rigettò sempre le accuse: disse di non aver mai aggredito la donna, di non averla pedinata, di non averla offesa e minacciata e pregata di tornare con lui. L’uomo raccontò che non ci sarebbe stato alcun attrito con l’ex moglie e di aver posto fine alla relazione per iniziare a convivere con una nuova compagna.

Invece, secondo la giudice Villani, la verità è un’altra: così dice la sentenza di primo grado che, ovviamente, potrebbe essere ribaltata nei successivi gradi di giudizio.

La donna è assistita dall’avvocato Sergio Iannucci.

Quella a carico di Giammarino è una delle prime condanne per stalking: il reato è stato introdotto nel corso del 2009 per arginare la violenza sulle donne. Lo stalking è un’evoluzione della preesistente norma sulla violenza privata: delinea, in modo più specifico la condotta tipica del reato, e richiede che gli atti persecutori siano reiterati nel tempo e tali da «cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura» alla vittima.

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