Stangata sui pescaresi Multe per 3,7 milioni

Bilancio 2016 sull’attività della polizia municipale: 72mila contravvenzioni Diminuiscono gli incidenti stradali, aumentano le attività per le emergenze
PESCARA. L’anno scorso, il Comune ha incassato 3,7 milioni di euro con le multe. Circa 500mila euro in più rispetto a quanto preventivato in bilancio. Le entrate sono volate grazie agli ausiliari del traffico, con il compito di elevare verbali alle auto che non pagano i parcheggi. Ma, soprattutto, grazie ai sistemi elettronici e informatici, in dotazione alla polizia municipale, che consentono di rilevare le soste vietate e i mezzi non in regola con revisioni e assicurazioni con una semplice foto scattata da speciali cellulari o tablet, chiamati Street control e Speed controli, elaborati per svolgere questi compiti. Gli incassi sono aumentati rispetto al previsto, ma il numero delle multe sarebbe in lieve calo. L’anno scorso, sono stati elevati complessivamente 71.906 verbali, tra violazioni al Codice della strada, alle ordinanze di carattere amministrativo e alle norme riguardanti le attività commerciali.
VOLANO GLI INCASSI. È un rapporto zeppo di numeri quello presentato ieri dal sindaco Marco Alessandrini, dal vice Enzo Del Vecchio e dal comandante della polizia municipale Carlo Maggitti. L’occasione è stata la ricorrenza di San Sebastiano, rinviata dal 20 gennaio scorso a causa dell’emergenza maltempo. Ieri si è svolta con un doppio appuntamento: prima, la presentazione alla stampa del rapporto sull’attività svolta dai vigili urbani l’anno scorso; poi, la cerimonia nella chiesa-santuario del Sacro Cuore con la presenza dell’intero corpo della polizia municipale (nella foto grande a destra).
Il primo dato che il sindaco ha tenuto a mettere in rilievo è stato quello degli incassi. «Le multe non fanno piacere», ha detto, «ma sono necessarie per garantire il rispetto della legge. Ci troviamo di fronte ad un incasso di circa 3,7 milioni di euro, che poco si discosta dalla nostra previsione di 3,2 milioni. Segno che la stagione di entrate presunte e gonfiate è finita e la prudenza sulle previsioni di incasso dà ragione a chi deve far quadrare i conti della città». «Noi non siamo quelli delle multe», ha precisato Maggitti, «ma coloro che stanno al servizio della popolazione. Non solo multe, dunque, ma tanta attività di prevenzione, sia nelle scuole, dove abbiamo operato per fare conoscere le regola da rispettare con controlli e interventi».
MENO MULTE. «Mi risultano che sono diminuite le multe, rispetto al 2015», ha spiegato Maggitti, «ma non sono in grado di fare un confronto preciso perché mancano i dati da confrontare con quelli dell’anno scorso». La polizia municipale, quindi, ha fornito solo le cifre relative al 2016 e non quelle dell’anno prima. Nel dettaglio, si scopre che in cima alla classifica per il numero di contravvenzioni elevate ci sono le Zone a traffico limitato. Sono ben 29.719 i verbali elevati nel corso del 2016 per la violazione dei divieti per le Ztl del centro.
Al secondo posto, troviamo i divieti di sosta con 13.818 violazioni. Inoltre, continuano ad essere numerosi gli automobilisti che usano il cellulare mentre guidano. L’anno scorso, ne sono stati pizzicati dai vigili ben 1.182. Tra le violazioni maggiormente sanzionate figurano il mancato rispetto dell’obbligo di precedenza (198), dei limiti di velocità (150 sanzioni), dell’uso delle cinture di sicurezza (124).
CALANO GLI INCIDENTI. L’anno scorso, gli agenti della polizia municipale hanno rivelato 572 incidenti, di cui 381 con feriti e 2 mortali. Il numero, come ha fatto notare Maggitti, è in calo rispetto agli anni passati. Basti pensare che, nel 2015, gli incidenti rilevati erano stati 639, di cui 414 con feriti e un mortale; nel 2014, stesso numero, ma con 442 feriti e 2 morti.
L’anno più nero è stato il 2010, con 1.051 incidenti, quasi il doppio del 2016, 606 feriti e un morto.
LE EMERGENZE. Lodi e ringraziamenti dal parte del sindaco e del vice per il duro lavoro svolto dalla polizia municipale per far fronte all’emergenza maltempo del mese scorso. «Abbiamo avuto avversità senza precedenti», ha sottolineato Del Vecchio, «nei 15 giorni di emergenza. divisi su 3 o 4 turni, 670 uomini non si sono risparmiati in nulla».
NOMINE. Ecco i vigili promossi al grado di agente scelto. Si tratta di Alessandro Casciano, Letizia Di Bartolo, Paolo Di Berardino, Floriano Di Lisio, Massimo Di Pietrantonio, Stefano Torquato Ferrante, Stefano Fiori, Domenico Lucchese, Massimiliano Nobilio, Barbara Pavone, Lucia Tribuiani, Ana Cecilia Venditti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

