Stangata sulle bollette dell’acqua Un anno di ritardo per le notifiche

Problemi nella consegna della posta, richiesti ai cittadini pagamenti anche oltre i mille euro Ma l’Aca annuncia: «C’è la possibilità di rateizzare l’importo». Azione legale contro Smmart Post
FRANCAVILLA AL MARE. Stanno arrivando tutte insieme le bollette Aca a Francavilla, dopo il disguido che durante lo scorso inverno aveva di fatto bloccato la spedizione delle stesse per un disservizio della Smmart Post, la società precedentemente incaricata dalla società acquedottistica per la consegna della posta.
Per mesi i residenti in città non hanno ricevuto la bolletta dell’acqua, ma adesso che sta arrivando il conto da pagare è salato.
Questo perché, una fatturazione che generalmente è bimestrale, con i problemi occorsi nel corso degli ultimi tempi è diventata anche annuale in alcuni casi, con degli utenti che segnalano come prima dell’ultimo recapito, il precedente era avvenuto addirittura a giugno 2018.
Così facendo, in certi casi l’importo da pagare ha superato anche i mille euro, una cifra considerevole, specie se bisogna sborsarla in un’unica soluzione. Proprio per questo però, consapevoli delle difficoltà verificatesi tra la fine del 2018 e l’inizio del nuovo anno, la stessa Aca sta cercando di andare incontro alle esigenze degli utenti, offrendo un piano di rateizzazione per cercare di gravare il meno possibile sulle tasche dei cittadini.
Da quanto si apprende, per ottenere una dilazione nel pagamento della fattura unica, è sufficiente recarsi negli uffici cittadini dell’azienda, in via Tommaso Bruni 31, e concordare un piano diviso in quattro o più rate con cui regolarizzare la propria posizione.
Sotto questo punto di vista, per gli utenti che dimostreranno di non aver potuto provvedere prima al pagamento a seguito del disservizio causato dalla società privata che gestiva la consegna della posta per conto di Aca, non verrà calcolata nessun interesse e nessuna mora. Per questo, l’importo da rateizzare sarà lo stesso stampato sulla bolletta ricevuta.
La rateizzazione infatti viene messa a disposizione anche di chi non ha potuto pagare per altri motivi, ma in questo caso oltre al netto bisogna calcolare anche gli oneri accessori.
Nel frattempo, dopo aver riconosciuto la falla nel sistema di consegna, l’Aca ha provveduto ad affidare il servizio ad un nuovo gestore, individuato per alcuni mesi dal corriere privato Nexive, mentre da qualche settimana lo stesso è tornato nelle mani di Poste Italiane, che ha già ripreso la distribuzione.
Secondo gli addetti ai lavori, il servizio sta via via tornando alla normalità, ed entro il mese di settembre la situazione dovrebbe essere ripristinata al 100%.
Intanto, la questione tra Aca e Smmart Post non si è chiusa con la semplice risoluzione contrattuale, ma la società acquedottistica ha voluto adire la vie legali, chiedendo un risarcimento dei danni. Diversi residenti infatti, durante i mesi scorsi, non solo avevano denunciato il mancato recapito dell’utenza, ma addirittura erano state fotografate delle lettere, lasciate incustodite davanti ai portoni delle abitazioni.
Il vecchio ufficio di corso Roma era stato preso d’assalto in primavera da parte di tutte quelle persone che continuavano a non ricevere la bolletta.
Adesso, con il cambio di gestore, l’auspicio è che la problematica venga messa definitivamente alle spalle.
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