Start up innovative, Chieti in testa

La provincia è quarta in Italia per candidature. La finale a novembre
CHIETI . Artigianato, enogastronomia, sicurezza degli edifici, cosmesi. Sono solo alcuni dei settori di attività delle imprese abruzzesi che partecipano alla quinta edizione del Premio nazionale Cambiamenti, bandito dalla Cna nazionale, e riservato alle imprese con meno di tre anni di vita, e con progetti e idee innovativi. La provincia di Chieti, in questo senso, con le 35 candidature pervenute, è quarta in Italia dopo Milano (72), Siena (42), Ferrara e Bologna (36). Una performance che fa il paio, come spiega il coordinatore del Premio in Abruzzo, Silvio Calice, «con le 69 candidature giunte dall’Abruzzo sulle 946 italiane: un risultato lusinghiero che vale anche in questo caso il quarto posto, dopo Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia». In attesa della finale nazionale, prevista per la fine di novembre, che assegnerà una ricca dotazione di attestati, tra cui spicca il primo premio da 20mila euro, anche quest’anno la proclamazione della migliore start-up abruzzese avverrà alla Facoltà di Economia dell’Università d’Annunzio, a Pescara, il 30 ottobre prossimo, nell’aula magna che porta il nome di Federico Caffè. Nei giorni scorsi Calice ha incontrato gli studenti della d’Annunzio. «Le candidature presentate» -dice il presidente dei Giovani Imprenditori Cna di Chieti, Ivano Lapergola, «rappresentano un campionario impareggiabile della fantasia applicata al fare impresa, con una miscela incredibile di capacità di coniugare tradizione e innovazione». (c.s.)

