«Statale 5 pericolosa, serve una rotatoria»

16 Aprile 2022

MANOPPELLO. Una rotatoria per migliorare la sicurezza stradale all'incrocio tra la Statale 5 e l'innesto della Statale 539 che conduce al Volto Santo di Manoppello. La realizzazione dell'infrastruttur...

MANOPPELLO. Una rotatoria per migliorare la sicurezza stradale all'incrocio tra la Statale 5 e l'innesto della Statale 539 che conduce al Volto Santo di Manoppello. La realizzazione dell'infrastruttura, che consentirebbe di rallentare il traffico proveniente da Pescara e Scafa, è sollecitata dall'ex vice sindaco Giovanni Terreri che chiede l'intervento di Comune e Anas, che ha la competenza territoriale.
«Quel crocevia è pericolosissimo», afferma Terreri, «negli ultimi anni si sono registrati tantissimi incidenti stradali, tra cui almeno 8 mortali. La Statale 5, che si interseca con la Statale 539, in salita verso il santuario, è percorsa dagli automobilisti a folle velocità, malgrado la segnaletica indichi il limite di 50 chilometri orari. Quel tratto è reso ancora più critico dai numerosi passaggi di pullman turistici e di linea che salgono al Volto Santo». Terreri, che è stato amministratore del Comune di Manoppello tra il 1996 e il 2006, sostiene di aver rivolto l'istanza al sindaco Giorgio De Luca «il quale mi ha risposto che la competenza di quel tratto è attualmente dell'Anas e non più della Provincia, e che mancherebbero i fondi per realizzare l'infrastruttura. Mi ha assicurato che se ne sarebbe occupato». Solo che «sono passati anni da quando il Comune ha approvato in giunta il progetto della realizzazione dell'opera che ammonterebbe a circa un milione di euro di spesa. I documenti giacciono in fondo a qualche cassetto, ma intanto quel tratto diventa sempre più pericoloso per chi lo attraversa, soprattutto per chi gira verso Scafa e deve immettersi sull'altra carreggiata».
«Non si capisce», conclude l'ex vice sindaco, «per quale motivo siano state realizzate, seppur discutibili per via delle criticità infrastrutturali, le rotatorie all'ingresso dell'autostrada e nelle vicinanze di un supermercato nel territorio di Scafa e non si riesce a costruirne una al crocevia di Manoppello. Eppure quelle due isole facevano parte di una unica progettualità. È vergognoso che di questa rotonda si parli da almeno 25 anni e non si riesce a vedere la luce, malgrado non ci siano espropri da fare o difficoltà burocratiche da superare. Basterebbe una colata di cemento in mezzo alla strada per migliorare la viabilità della Statale 5». (c.co.)