«Stavolta ho solo un occhio nero»

14 Febbraio 2019

L’inviato di Rai2: le vedette hanno segnalato il nostro arrivo, poi il lancio di oggetti

PESCARA. «Per fortuna ho soltanto un occhio nero, per un pugno sull’arcata sopracciliare. È andata peggio al filmaker Sirio Timossi, che è finito al pronto soccorso per i pugni ricevuti alla schiena, e al redattore David Chierchini, che ha riportato una lesione alla gamba». Daniele Piervincenzi, inviato del programma di Rai2 “Popolo sovrano”, ha raccontato così all’Ansa, l’aggressione subita a Pescara e annuncia «i legali della Rai e di Fremantle (che produce il programma, ndr) stanno valutando come procedere».
«Eravamo nel fortino dei clan Spinelli e Ciarelli che controllano lo spaccio a Pescara, in questo palazzo chiamato “Ferro di cavallo», aggiunge il giornalista, «attorno al quale si accampano tossicodipendenti da tutto l’Abruzzo per acquistare eroina e cocaina. Siamo andati lì a chiedere conto. Le vedette hanno segnalato il nostro arrivo: prima ci sono stati tirati contro oggetti, poi si sono mossi in gruppo e ci hanno aggrediti».
«Da due anni», va avanti Piervincenzi, «seguiamo le nuove mafie, ci siamo occupati degli Spada a Ostia, dei Casamonica a Roma, poi abbiamo spostato l’obiettivo sulla nuova centrale di Pescara», spiega ancora Piervincenzi. «Domani (oggi, ndr) proporremo una piccola parte della nostra inchiesta, la settimana successiva metteremo sul tavolo tutti i tasselli del puzzle».
Lo scorso dicembre la Corte d’Appello di Roma ha ribadito la condanna a sei anni con aggravante mafiosa per Roberto Spada - che il 7 novembre 2017 aggredì Piervincenzi e il cameraman Edoardo Anselmi che si erano recati davanti alla sua palestra a Ostia per intervistarlo - confermando l’impianto accusatorio. E adesso, a distanza di tre mesi, la nuova aggressione a Pescara: «Sono talmente ingenuo», commenta Piervincenzi, «da pensare che si riesca ancora a parlare con le persone. L’aspetto più doloroso di questa vicenda è che ci sono luoghi del nostro Paese dove non si possono fare domande».