Stazioni sciistiche prese d’assalto

4 Gennaio 2019

A Ovindoli tutto esaurito per l’Epifania. A Roccaraso e Maielletta copiosa nevicata

L’AQUILA. I due volti della neve. C’è chi la teme (viabilità precaria, spostamenti avventurosi ecc...) e chi, invece, la aspetta con trepidazione. Ora che è arrivata – e in abbondanza – l’Abruzzo del turismo invernale se la ride.
OVINDOLI. Giancarlo Bartolotti, presidente della Monte Magnola impianti, è soddisfatto. «Sono caduti almeno 30 centimetri di neve», osserva, «e pensiamo di aprire quasi tutte le piste. Ieri (mercoledì ndr) almeno 2mila presenze con le piste a valle – Topolino, Dolce vita – tutte aperte, mentre le piste a monte le abbiamo chiuse per motivi di sicurezza a causa di raffiche di vento fino a 100 km orari. Domani (oggi ndr) le previsioni sono positive. La neve polverosa e asciutta e 6-7 gradi sotto lo zero ci consentiranno per sabato e domenica di aprire anche il Pistone».
Bartolotti pone l’attenzione su due aspetti: «Abbiamo trovato acqua a 32 metri di profondità nell’area del campo sportivo nuovo. Tre pompe sono pronte e il Comune di Ovindoli si era impegnato per l’urbanizzazione del piazzale Dolce vita (asfalto, fogne, elettricità) e per l’adduzione dell’acqua che alimenterà 300 cannoni (45mila metri cubi in 4 notti). Serve un chilometro e mezzo di linea per portare l’acqua al secondo lago. Solo così potranno nascere i parcheggi per rispondere alle richieste degli automobilisti provenienti da Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria e Puglia». Per quanto riguarda la sicurezza operano in stazione due posti fissi: i carabinieri con 4/5 unità e la polizia con tre agenti.
ROCCARASO. Impianti tutti aperti all’Aremogna e a Pizzalto, nuove aperture a Monte Pratello. Gli oltre 70 centimetri di neve che sono caduti ieri sulle piste del comprensorio Skipass Alto Sangro consentiranno agli sciatori di trovare aperta gran parte degli oltre 100 chilometri di piste. Saranno sicuramente attive le due nuove cabinovie a 10 posti e la cabinovia esaposto dell’Aremogna, oltre a tutte le seggiovie e le sciovie dislocate tra l’Aremogna e Pizzalto. A Monte Pratello dovrebbe essere aperta anche la sciovia del Pratelletto che andrà ad aggiungersi alle seggiovie del Vallone e Pino Solitario e alla sciovia Crete Rosse. Tutte aperte le manovie e i tapis roulant al servizio dei campi scuola presenti in tutte le stazioni del comprensorio, oltre al kinderheim di Monte Pratello, molto amato soprattutto dai più piccoli.
«Queste abbondanti precipitazioni nevose sono andate a perfezionare un lavoro che abbiamo avviato a inizio dicembre con l’impianto d’innevamento programmato», ha sottolineato Bonaventura Margadonna, presidente del Consorzio Skipass Alto Sangro. «Ci saranno sicuramente nuove piste aperte e, non appena verificate le condizioni di sicurezza, cercheremo di aprire il maggior numero di tracciati proprio per garantire alle migliaia di sciatori che nel week end sceglieranno il comprensorio dell'Alto Sangro, un’offerta di altissimo livello tecnico. I gestori delle stazioni, nonostante le temperature sfavorevoli, hanno prodotto uno sforzo notevolissimo per assicurare l’apertura delle piste durante le vacanze di Natale. Lo stesso impegno sarà ora assicurato per aprire tutte le piste più belle che fino a oggi sono rimaste chiuse».
MAIELLETTA. La nevicata che si aspettava da tempo. Anzi, sicuramente qualcosa di più. Dopo le tribolazioni della scorsa settimana che sulla Majelletta avevano permesso l’entrata in funzione solo degli impianti di risalita situati in località Mammarosa, nella parte più alta del bacino sciistico, dai Balcani è arrivata, come da tradizione, una imponente perturbazione. E così, per la “montagna affacciata sul mare” si è riproposto l’altrettanto tradizionale innevamento da record con un bollettino che, già sulle piste di Passolanciano, con base di partenza situata a 1.340 metri di altitudine, parla di circa un metro di preziosa coltre bianca. Ma non è finita.
Le previsioni meteo annunciano fitte nevicate nella giornata di oggi, mentre domani mattina dovrebbe tornare a splendere il sole su un paesaggio incantato per l’ultimo week-end delle festività natalizie. Gran lavoro per i mezzi dell’Anas che hanno provveduto a liberare tempestivamente le vie d’accesso, sia da Lettomanoppello che da Pretoro. Inevitabile qualche disagio, invece, per quanto riguarda le zone destinate a parcheggio, ovviamente limitate dalla presenza di cumuli di neve.
CAMPO IMPERATORE. Neve fresca sul Gran Sasso, dove la stagione invernale è partita dal 15 dicembre, in anticipo sulle altre stazioni sciistiche abruzzesi, e dove si è registrata un’affluenza record, con punte di 2.400 presenze al giorno durante il periodo natalizio. Le piste sono perfettamente innevate grazie alle ultime precipitazioni, con un manto di neve naturale che va dai 30 centimetri a un metro. A Campo Imperatore è attivo anche il rinnovato snowpark, per gli amanti del circo bianco e degli sport alternativi allo sci. Gli impianti sono rimasti chiusi solo in caso di vento forte. Il Centro Turistico del Gran Sasso ricorda, per evitare file alla biglietteria di Fonte Cerreto, che gli skipass si possono acquistare anche in città, all'Info Point alla Fontana Luminosa. Ai piedi della funivia è aperto il parcheggio Simoncelli, con 5mila posti gratuiti, servito da bus navetta.
CAMPO FELICE. Ieri erano aperte 8 piste su 24 e la stazione era raggiungibile, ovviamente con gomme termiche o catene a bordo. Altezza minima della neve 20 centimetri, massima 40. Se non ci saranno nuovi rinvii a causa del maltempo, è in programma domani, a partire dalle 19, la fiaccolata di inizio anno sulla pista Vergine: al termine, gnocchetti e fagioli per tutti al ristorante La Brecciara. Intanto stasera, alle 21.30, nell'auditorium N. Jacovitti di Rocca di Cambio, si terrà la prima edizione di “Attorombola”, la tombola degli sciattori, iniziativa destinata alla raccolta di fondi a favore della associazione Vado Onlus (Volontariato per l'assistenza domiciliare dell'Aquila). Questi gli artisti presenti: Roberto Ciufoli, Simone Colombari, Daniela Virgilio, Max Paiella, Piji Siciliani e Francesco Prando. Per informazioni sulle due stazioni sciistiche dell'aquilano è bene consultare i rispettivi siti web, che vengono costantemente aggiornati.
PRATI DI TIVO. Le stazioni sciistiche del versante teramano del Gran Sasso, Prati di Tivo e Prato Selva, nonostante l'arrivo della neve non riapriranno a breve. Poco prima di Natale la Gran Sasso Teramano spa, la società pubblica in liquidazione che è proprietaria degli impianti di risalita, ha affidato a un gruppo di imprenditori locali la gestione degli impianti per un anno, ma prima di poterli mettere in funzione occorre effettuare la manutenzione ordinaria e straordinaria, operazioni che potranno essere completate non prima di una decina di giorni.
(hanno collaborato
Claudio Lattanzio, Giuseppe
Rendine, Romana Scopano)
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