Stella di Bronzo a Enio Remigio

Cerimonia in Comune per il dirigente della Pallamano Città Sant’Angelo
PESCARA. Nella sala del consiglio comunale di Pescara, il Coni nazionale, tramite il vice sindaco Antonio Blasioli, ha premiato per merito sportivo con la Stella di Bronzo il dirigente della Pallamano Città Sant’Angelo Enio Remigio.
Nato a Città Sant’Angelo nel 1962 è sposato con Morena, ha una figlia, Francesca, universitaria di 21 anni, e nella vita lavora come impiegato negli enti pubblici e privati.
Dal 2017 è delegato regionale della Federazione Italiana Giuoco Handball ma le funzioni dirigenziali con cui ha ottenuto il riconoscimento sono principalmente per quelle svolte nella sua società storica, la Pallamano Città Sant’Angelo, che quest’anno festeggia i suoi primi 40 anni di vita.
Prima di diventare dirigente ha avuto una buona carriera di giocatore tra il 1978 e il 1995 con il Città Sant’Angelo e una stagione con l’Handball Pescara (partecipando ai campionati di serie D, C, B e A2 con relative promozioni).
Dal 1996, dopo la prematura scomparsa del fondatore, il maestro Tonino Castagna, ha assunto la funzione di dirigente con un occhio particolare verso la promozione della disciplina e la gestione delle formazioni giovanili. Nel 2006, ha assunto la carica di presidente che ha lasciato a luglio 2016 nelle mani del fratello Fabrizio. Successivamente, è diventato vice presidente curando diversi aspetti della società. Nel 2014 ha promosso quella che lui ritiene il fiore all’occhiello: una proficua collaborazione di integrazione sociale tra la sua Pallamano Città Sant’Angelo e la Fondazione Casa del Sole che prevalentemente si occupa di un gruppo di ragazzi adulti che ha seri problemi di autismo.
Inoltre, ha curato i rapporti della società angolana con il mondo scolastico e la Federazione italiana giuoco handball. Tra le iniziative sportive di Enio Remigio sicuramente degna di nota è la fondazione del Volley Città Sant’Angelo nel lontano 2007, del quale è diventato presidente nel 2010, incarico tenuto fino a luglio 2018. Nella stagione sportiva in corso gli è stato offerto un posto di dirigente nella società di volley del Manoppello Arabona, attuale capolista della serie C femminile, per prendersi cura delle relazioni con gli enti pubblici e i media.
A margine della cerimonia Enio Remigio ha confessato di condividere il premio con i suoi amici storici e collaboratori della pallamano Fabrizio Remigio e Michele Guerra.

