«Stop agli abusivi negli alloggi popolari»

24 Dicembre 2019

Il vice presidente del consiglio regionale Pettinari chiede un aumento dei controlli a Fontanelle

PESCARA. «Escludere qualsiasi possibilità di ritoccare gli affitti delle case popolari e aumentare invece la lotta ai morosi e agli abusivi»: è quanto chiede Domenico Pettinari, vicepresidente del consiglio regionale ed esponente del Movimento 5 Stelle. Pettinari ieri è tornato a richiamare l’attenzione sulla periferia pescarese con un incontro nella sede dell’Associazione Fontanelle, in via Caduti per servizio. «La Regione ha inserito nel Def la possibilità di “rivalutazione” dei canoni sociali, il che può voler dire aumenti per famiglie con basso reddito che hanno sempre pagato l’affitto», dichiara il vicepresidente del consiglio, «è una scelta sbagliata, perché il problema è chi non paga: la Regione si concentri piuttosto sulla lotta ai morosi. E in particolare sui casi di chi, pur non pagando, ha parcheggiate sotto casa auto che costano decine di migliaia di euro».
Allo stesso tempo il consigliere regionale chiede che venga portata avanti con maggiore vigore la lotta agli abusivi: «Serve un impegno più forte da parte della Regione», incalza Pettinari, «solo nel quartiere di Fontanelle ci sono ventuno appartamenti occupati da chi non ne ha diritto, ma negli ultimi mesi in questa via è stato effettuato un solo sfratto». C’è poi il problema sempre attuale degli inquilini che lamentano problemi negli alloggi assegnati: «Ci vengono segnalati troppo spesso casi di manutenzione carente e case soggette a infiltrazioni d’acqua quando piove».
Pettinari torna infine sulla questione sicurezza, proponendo che nei quartieri difficili di Pescara vengano rinforzati i presìdi delle forze dell’ordine in questi giorni, «in quanto si tratta di un periodo dell’anno particolarmente critico: purtroppo durante le festività natalizie aumenta il consumo di droga, soprattutto da parte dei giovani, con tutte le conseguenze che ciò comporta per la sicurezza di tutti: pensiamo ad esempio ai danni che può causare chi fa uso di stupefacenti e si mette al volante», spiega il consigliere regionale, «perciò, almeno in questo periodo, chiedo che vengano presidiate 24 ore su 24 con unità mobili Fontanelle, Ferro di cavallo, via Rigopiano e Zanni, che sono le quattro zone di Pescara più problematiche per lo spaccio. Qui a Fontanelle, nonostante questo sia un quartiere apprezzabile dal punto di vista urbanistico», continua Pettinari, «ci sono aree di fatto in mano alla criminalità e agli spacciatori, come ad esempio il parco pubblico lungo via Caduti per servizio, che in alcuni momenti della giornata, a causa della presenza di spacciatori, diventa vietato agli abitanti della zona».(a.r.)
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