«Stop al piano per il parco nord»
Il centrosinistra chiede a Masci di rinviare la scadenza del bando
PESCARA. Scade venerdì il termine per inviare osservazioni e proposte al piano presentato dal Comune per il parco nord e la riviera. La scadenza è fissata nell’avviso pubblicato due settimane fa dal titolo «Masterplan porta nord. Ma ieri i consiglieri di centrosinistra hanno recapitato una lettera al sindaco Carlo Masci per richiedere un rinvio del termine di presentazione delle osservazioni.
«La città», spiegano i consiglieri Marinella Sclocco, Stefania Catalano, Giacomo Cuzzi, Piero Giampietro, Francesco Pagnanelli, Mirko Frattarelli e Giovanni Di Iacovo, «deve poter partecipare liberamente al dibattito sul futuro dell’area nord di Pescara, dove attraverso il documento definito Masterplan della porta nord si discuterà di un progetto atteso da decenni come il parco nord».
«La giunta Masci», proseguono, «non può pensare di chiudere la scadenza per la presentazione delle osservazioni il 24 aprile, in piena emergenza coronavirus e con gli spostamenti vietati. La partecipazione non può far paura. Il Masterplan della porta nord interessa una vasta porzione di città ed è del tutto necessario che il diritto alla partecipazione sia garantito in ogni sua forma. Per questo chiediamo che i termini siano prorogati almeno di 30 giorni dopo il 4 maggio, quando è attualmente previsto l’avvio graduale del ritorno alla normalità».
«La situazione che vivono la città, le imprese, le famiglie, e dunque anche i professionisti, le associazioni di categoria e quelle impegnate nella promozione della cultura ambientale», si legge nella lettera, «comporta l’obbligo di concedere tempi più lunghi per presentare le osservazioni in merito al Masteplan porta nord. La delicatezza di questa partita infatti impone la massima partecipazione, principio in contrasto invece con la chiusura dei termini in piena emergenza coronavirus».
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