Stop alla discarica di contrada Vallone

28 Ottobre 2021

Blitz del sindaco e del comandante dei vigili, inizia la bonifica. Soccorsi madre e figlio residenti nella casa circondata dai rifiuti

FRANCAVILLA. Parte dalle contrade il lavoro della nuova amministrazione guidata da Luisa Russo.
Se è vero che la sindaca in campagna elettorale ha preso l’impegno di una maggiore attenzione verso quei territori, la sua prima attività l’ha dedicata a contrada Vallone, nelle vicinanze del cimitero cittadino. Qui Russo è intervenuta in prima persona per la rimozione di una discarica abusiva che da mesi era oggetto di attenzione da parte delle autorità.
Lunedì pomeriggio la prima cittadina si è recata sul posto insieme al comandante dei vigili urbani Fabio Torrese, per prendere contezza della situazione. Lo scenario che si è trovata davanti non è stato certo dei migliori: quintali di rifiuti di ogni tipo abbandonati lungo la strada, dagli scarti dell’edilizia ai televisori esausti, mobili, elettrodomestici, ma anche rifiuti speciali. Tutto sparpagliato intorno a un’abitazione all'interno della quale vivono due persone, una madre con il figlio, circostanza che ha richiesto l’ausilio delle assistenti sociali e del Centro di salute mentale di Ortona. Se da un lato i sanitari si sono occupati di verificare le condizioni della donna, trasportata con il figlio in ospedale a Chieti, dall’altro gli operatori della Cosvega hanno iniziato le operazioni di sgombero e di pulizia di tutta l’area, grazie all’ausilio di ruspa e camion.
Lì intorno ci sono anche altre villette, dove vivono persone che da qualche tempo avevano segnalato il problema. Da quello che si apprende pare che l’area fosse diventata una sorta di discarica a cielo aperto, dove chiunque andava a gettare i propri rifiuti.
Una quantità talmente ampia che le operazioni di bonifica sono andate avanti per oltre 24 ore, riempiendo diversi camion per tutta la giornata di ieri.
La situazione di contrada Vallone non è nuova a Francavilla, tanto che sui social è stata spesso oggetto di discussione: secondo alcuni, chi va a gettare abusivamente i propri rifiuti, lo fa sfruttando le precarie condizioni della famiglia che vive in quella casa. Ieri mattina la proprietaria ha fatto rientro nella sua abitazione, finalmente ripulita dalla sporcizia che per settimane l’ha circondata, ma sulla discarica abusiva sono in corso delle indagini per cercare di risalire ai responsabili dei conferimenti.
Nel frattempo non si esclude che, anche per evitare il ripetersi del fenomeno, possano essere installate delle fototrappole in grado di individuare i trasgressori.
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