Stop alla pratica dei prestiti con la banca
La Corte dei conti segnala che al Comune di Pescara non si fa più ricorso all’anticipazione di tesoreria. Si tratta di uno scoperto autorizzato con la propria banca tesoriere che però espone l’ente...
La Corte dei conti segnala che al Comune di Pescara non si fa più ricorso all’anticipazione di tesoreria. Si tratta di uno scoperto autorizzato con la propria banca tesoriere che però espone l’ente al pagamento degli interessi. Negli anni precedenti, invece, si assisteva a un «cronico ricorso» all’anticipazione di cassa
a causa della «scarsa giacenza di cassa». Altro capitolo affrontato nella relazione della Corte dei conti riguarda «la presenza di disponibilità liquide libere alla fine del mese comprese quelle reimpiegate in operazioni finanziarie pari a 8.260.837,25 euro per le quali l’Ufficio finanziario non è ancora pervenuto ad una esatta determinazione».
a causa della «scarsa giacenza di cassa». Altro capitolo affrontato nella relazione della Corte dei conti riguarda «la presenza di disponibilità liquide libere alla fine del mese comprese quelle reimpiegate in operazioni finanziarie pari a 8.260.837,25 euro per le quali l’Ufficio finanziario non è ancora pervenuto ad una esatta determinazione».

