Stop del ministro: decide il legislatore
«La competeneza è del Parlamento, cancellatele». È questo, in sintesi, il senso della circolare inviata a ottobre scorso dal ministro dell’Interno Angelino Alfano per bloccare le prime iniziative...
«La competeneza è del Parlamento, cancellatele». È questo, in sintesi, il senso della circolare inviata a ottobre scorso dal ministro dell’Interno Angelino Alfano per bloccare le prime iniziative dei sindaci sulle nozze gay. «Sono stati posti all’attenzione degli Uffici ministeriali alcuni provvedimenti sindacali che prescrivono agli ufficiali di stato civile di provvedere alla trascrizione dei matrimoni celebrati all’estero tra persone dello stesso sesso. Tali direttive non sono conformi al quadro normativo vigente. E ciò in quanto la disciplina dell’eventuale equiparazione dei matrimoni omosessuali a quelli celebrati tra persone di sesso diverso e la conseguente trascrizione di tali unioni nei registri dello stato civile rientrano nella competenza esclusiva del legislatore nazionale».

