Storico panificio chiuso dai Nas

8 Novembre 2015

Muffe nei frigoriferi e sui piani di appoggio, sospeso “Marcellino”

PESCARA. Il blitz è partito dalla segnalazione di qualche genitore e i militari del Nas, i carabinieri del Nucleo antisofisticazione già impegnati nei controlli a tutela dei bambini nelle mense e negli esercizi commerciali vicini alle scuole, sono andati a vedere. E come scrive il comandante Domenico Candelli: «Nonostante l’aspetto esterno del negozio, elegante e invitante, i carabinieri del Nas all’interno del laboratorio per la panificazione hanno accertato la presenza di pareti ricoperte da umidità e muffa, di piani di lavoro sporchi e di frigoriferi invasi dalla muffa». Ed è per questo che, per lo storico panificio Marcellino di via Firenze da giovedì è scattata la sospensione immediata dell’attività che potrà riaprire non appena i titolari si saranno rimessi a norma, con verifica del personale Asl.

Oltre al personale del Nas, infatti, ha partecipato ai controlli anche il personale del Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione (Sian) della Asl. Sia nel panificio che in una pizzeria teramana sottoposti a chiusura fino al ripristino delle adeguate condizioni igienico-sanitarie venivano venduti, rileva ancora il Nas, «prodotti ai bambini delle scuole che si trovano nei pressi delle attività».

E infatti sono stati proprio i piccoli clienti di via Milano e della Pascoli, con i rispettivi genitori, a notare l’improvvisa chiusura del panificio, ufficialmente “per lavori”. Una motivazione che si è sgretolata sia perché qualcuno ha assistito al blitz dei militari in borghese, e sia perchè quando ieri è uscita la notizia di un panificio chiuso dai Nas in centro, l’unico a essere chiuso, di sabato mattina, era proprio Marcellino.

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