Strada 539, il cantiere è già fermo

Manoppello, lavori al palo dopo la posa del primo cordolo a giugno con i politici
MANOPPELLO. Si sentono presi in giro i cittadini di Manoppello e Serramonacesca, dopo aver tirato un sospiro di sollievo quando, poche settimane fa, i lavori di sistemazione e messa in sicurezza della strada regionale 539 erano stati avviati con spiegamento di uomini e mezzi.
Illusione durata poco – il tempo di effettuare alcuni sbancamenti e depositare le spirali di armatura dei pali – giacché i lavori sono di nuovo bloccati. Il cantiere è fermo da settimane per cui, rispetto al cronoprogramma indicato nel contratto, nessuno crede più in una ripresa e nella conclusione certa delle opere. Tipico esempio di lavori pubblici che, impigliati nelle maglie della burocrazia, non si sa più quando finiranno, con costi che lievitano a dismisura.
Cittadini e operatori economici si chiedono chi deve assumersi la responsabilità di un'opera – inaugurata il 23 giugno con la posa del primo pezzo di cordolo della rotatoria da parte del governatore, Luciano D'Alfonso, e del presidente della Provincia, Antonio Di Marco – che si è arenata dopo appena quattro mesi. Oggi i residenti dei due centri sollecitano risposte ai responsabili politici e tecnici dell'amministrazione provinciale, purché sia una risposta credibile «non la solita nota di stampa per tamponare momentaneamente i malumori dell'opinione pubblica».
Viene tirata in ballo anche l'amministrazione comunale dalla quale ci si attendevano iniziative per favorire la ripartenza dei lavori che però non si vedono. «Dopo le ottimistiche rassicurazioni di mezza estate» riprendono i residenti «è arrivato il tempo di fare chiarezza e, se ci sono difficoltà burocratiche o tecniche, senza voler pensare ad altre inadempienze, che queste siano rese pubbliche. L'esperienza insegna che quando succedono queste cose, o ci sono problemi economici, oppure i intoppi di carattere tecnico-progettuale. Nell'uno come nell'altro caso, bene farebbero i referenti politici che si sono attribuiti i meriti dell’avvio delle opere, a spiegare con chiarezza ai cittadini di Manoppello e Serra che cosa sta succedendo e le ragioni dei ritardi». Anche perché l’inverno incalza, il Giubileo è alle porte con la previsione di migliaia di pellegrini per il Volto Santo con il conseguente incremento del traffico stradale. Circostanza che farà sentire ancor più la mancanza di un collegamento viario idoneo.
Walter Teti
©RIPRODUZIONE RISERVATA

