Strada “Arlecchino”, Foschi replica al Pd: errore vostro

8 Marzo 2021

PESCARA. Monta la polemica su viale della Pineta. Dopo la realizzazione del percorso ciclabile delineato da un mix di colori che ha scatenato l’ironia dei social, tanto da ribattezzarla “strada...

PESCARA. Monta la polemica su viale della Pineta. Dopo la realizzazione del percorso ciclabile delineato da un mix di colori che ha scatenato l’ironia dei social, tanto da ribattezzarla “strada Arlecchino”, dopo la correzione dell’errore con una colata di asfalto nero e l’annuncio dei consiglieri comunali Pd insieme al consigliere regionale Antonio Blasioli di un possibile esposto alla Corte dei Conti, interviene il presidente della commissione Mobilità, Armando Foschi.
«Il solito doppiopesismo del Pd», accusa. «Se governa la città si cancellano isole pedonali buttando nel cestino investimenti di oltre 1 milione di euro dopo appena sei mesi perché lo chiedono i commercianti, com’è accaduto nel 2014 in corso Vittorio Emanuele. Se però sta all’opposizione si appella alla Corte dei Conti».
Secondo Foschi l’amministrazione Masci ha dovuto revisionare il progetto di realizzazione della pista, predisposto nel 2018 dalla giunta Alessandrini, per via della sparizione di 40 parcheggi nel tratto tra la rotatoria e la casa cantoniera. «Era semplicemente un errore, perché una zona a due passi dal mare, Università, istituti scolastici, strutture pubbliche, e da decine e decine di attività commerciali e abitazioni, non può essere privata di un servizio essenziale come la sosta».
All’accusa di danno per le tasche dei cittadini lanciata dal Pd, risponde il consigliere Sabatino Andreelli. «Blasioli fa politica a lume di naso, visto che non è informato del fatto che l’intervento successivo ha sì visto la rimozione della colorazione del fondo stradale, ma che questo non ha comportato alcun esborso per l’amministrazione. Ricordo al consigliere che di brevi tratti ciclabili, con limite a 30 chilometri orari, ve ne sono diversi a Pescara». (m.pa.)