Strada dei Parchi, sì al confronto

19 Agosto 2018

Il vicepresidente Fabris replica al sottosegretario M5S Vacca: «Noi siamo sereni»

PESCARA . «Rispetto al tema della verifica e del controllo siamo sereni e pronti al confronto, che noi abbiamo chiesto fin dall’insediamento del nuovo governo».
Lo dice Mauro Fabris, vice presidente della società Strada dei Parchi, in risposta alle dichiarazioni del sottosegretario ai beni culturali, Gianluca Vacca, che ieri ha annunciato la volontà del Governo di avviare «un riesame del sistema di gestione delle autostrade» e l'intenzione di «rivedere la concessione anche per quanto riguarda la Strada dei Parchi». Fabris sottolinea che Strada dei Parchi «è in una posizione diversa rispetto alle altre concessionarie. Innanzitutto segnalo al sottosegretario, che Strada dei Parchi è una delle 3 concessionarie italiane che ha partecipato alla gara europea per ottenere la con cessione. Da questo punto di vista segnalo ancora come nel bando di gara fosse scritto che il vincitore della gara avrebbe dovuto garantire in house i lavori di manutenzione e gestione. Non c’è nessun trattamento di favore, ma come riconosce anche il nuovo codice degli appalti le società che hanno partecipato alle gare secondo le direttive europee possono fare affidamenti in house ».
Fabris si è anche detto soddisfatto dell’annuncio di Vacca, secondo il quale il Governo ha individuato le risorse sia per gli interventi di messa in sicurezza, sia per calmierare le tariffe. «Tutto questo ci conforta molto», ha osservato il vice presidente, «perché significa che a breve verranno resi disponibili i 192 milioni per completare la messa in sicurezza urgente delle autostrade, e verrà finalmente sbloccato il nuovo Pef previsto che ci consentirà di affrontare anche il tema delle tariffe. Noi puntiamo molto sul sostegno del sottosegretario Vacca affinché tutto questo si realizzi, così come contiamo sul sostegno ci hanno assicurato i parlamentari abruzzesi, compresi i Cinquestelle, e con i quali c’è stato un confronto positivo e costruttivo. Ai sindaci che continuano a scriverci, diciamo che stiamo pensando di organizzare in confronto entro fine mese per spiegare quello che facciamo quotidianamente per il monitoraggio della sicurezza delle infrastrutture, che si trovano in una situazione di rischio sismico continuo». (a.bag.)