«Strada parco, tracciato inagibile»

18 Agosto 2015

Carrozzine Determinate al vertice regionale: troppe barriere e bus da cambiare

MONTESILVANO. Barriere architettoniche ineliminabili, banchine di fermata “da rimodulare” e un mezzo “inidoneo” a percorrere il tracciato. La Regione Abruzzo ha recentemente ospitato un incontro, convocato su iniziativa del presidente Luciano D’Alfonso, a cui hanno partecipato rappresentanti di istituzioni, associazioni e comitati regionali e provinciali.

«Sono anni che denunciamo le criticità della strada parco. Lo sperpero di denaro pubblico ha avuto ora uno stop molto importante. L’incontro è stato convocato per discutere delle criticità contrattuali e progettuali, che sono tutt’ora irrisolte. La Regione ha dato ragione alla nostra associazione» ha detto il presidente dell’associazione Carrozzine Determinate, Claudio Ferrante.

«È stato infatti chiarito che il tracciato prescelto è carico di barriere architettoniche, per la gran parte insuperabili, a causa delle pendenze degli scivoli, ben superiori al limite previsto dalla normativa di settore, citando anche marciapiedi stretti e loges per non vedenti. Insomma, non è idoneo ad accogliere una metropolitana veloce di superficie».

Evidenziata, inoltre, ha proseguito Ferrante, «l’inidoneità strutturale del sottofondo stradale a sostenere un mezzo del peso di 29 tonnellate, oltre all’inaccessibilità della gran parte delle banchine di fermata, peraltro da rimodulare e ricostruire per portarle all’altezza standard di quindici centimetri».

«Tenuto anche conto che non c’è stata una proposta contrattuale migliorativa» afferma ancora il referente di Carrozzine Determinate, «circa la sostituzione del veicolo del tipo Phileas con un altro equivalente, la stazione appaltante Gtm ha richiesto la risoluzione del contratto di fornitura stipulato nel 2007. Questo potrebbe vantaggiosamente consentire il ripensamento dell’intero progetto». (r.a.b.)

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