Strada pericolosa: autovelox e controlli per via Vestina

23 Febbraio 2020

Le richieste dei consiglieri Pd dopo l’ultimo grave incidente Di Costanzo e Saccone: «Subito un piano di intervento»

MONTESILVANO. Un tavolo tecnico con la polizia locale, per valutare le priorità di intervento, e l’attivazione degli autovelox all’interno dei VeloOk già presenti su via Vestina. Sono queste le due nuove proposte lanciate dai consiglieri del Pd Romina Di Costanzo e Antonio Saccone all’amministrazione comunale per cercare di aumentare la sicurezza stradale sul cosiddetto “chilometro lanciato” e, più in generale, su tutte le strade della città.
A dieci giorni dal grave incidente che ha coinvolto una mamma e un bambino di 6 anni, investiti da uno scooter lungo via Vestina, il tema della pericolosità dell’arteria stradale che attraversa la città è tornato al centro del dibattito politico. In particolare, la questione è stata affrontata in occasione di una seduta della commissione Servizi dedicata alle manutenzioni stradali, alla luce dei disagi lamentati dai residenti per i lavori di posa della fibra ottica.
«Proprio nell’ambito della Commissione», evidenzia il consigliere Di Costanzo, «abbiamo rimarcato la necessità di dare impulso a un piano di intervento a garanzia della sicurezza stradale su via Vestina, anche alla luce della mozione presentata nel settembre scorso e approvata all’unanimità nell’ultimo Consiglio comunale. È evidente che l’amministrazione non può ignorare la situazione di gravità e pericolo che si vive su questa importante arteria della città ed è per questo che abbiamo suggerito la costituzione di un gruppo di lavoro, che coinvolga tecnici comunali e polizia municipale, per definire un piano di interventi a breve-medio-lungo termine e studiare le soluzioni più efficaci e valide, a garanzia di una maggiore sicurezza».
I consiglieri del Pd si dicono a favore dell’intensificazione dei controlli annunciati nei giorni scorsi dal sindaco Ottavio De Martinis, ma allo stesso tempo auspicano che gli incassi delle multe, così come previsto per legge, siano in parte destinati a interventi utili a rendere più sicure le strade cittadine, a cominciare proprio dalla Vestina. Tra le proposte avanzate dai democratici per il “chilometro lanciato” ci sono gli attraversamenti pedonali rialzati, utili a rendere i percorsi per i pedoni maggiormente visibili e, allo stesso tempo, a moderare la velocità dei veicoli. «È assurdo che, ad oggi, non si sia ancora provveduto al rifacimento dei circa diciassette attraversamenti pedonali che mancano su un lato della carreggiata, come segnalato oltre sei mesi fa», prosegue Romina Di Costanzo.
Tra le priorità per via Vestina, i consiglieri del Pd chiedono poi di ripristinare i due semafori inattivi su via Vestina e il cartello luminoso di indicazione della velocità all’altezza del Parco Guy Moll, ma anche di potenziare la segnaletica verticale del limite di velocità a 50 km/h. Così come Di Costanzo e Saccone suggeriscono di utilizzare le colonnine dei VeloOk, già presenti perché installate durante l’amministrazione Di Mattia, per controlli saltuari ma sistematici della velocità.
Per quanto riguarda gli interventi di medio-lungo periodo, infine, c’è anche la realizzazione del marciapiede lato monte. «È vero», chiosa Di Costanzo, «che tra le cause di incidentalità maggiore ci sia la distrazione associata all’uso sconsiderato del telefonino al volante, ma come amministrazione è necessario mettere in campo tutte le misure volte a garantire la sicurezza su una strada storicamente teatro di tragedie».
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