Strada provinciale chiusa per frana, disagi e proteste

16 Luglio 2017

PIANELLA. I cittadini sono pronti a scendere in piazza con proteste clamorose per la riapertura della strada provinciale numero 20, Pianella – Cartiera, che collega la Val Tavo e la Val Pescara. Lo...

PIANELLA. I cittadini sono pronti a scendere in piazza con proteste clamorose per la riapertura della strada provinciale numero 20, Pianella – Cartiera, che collega la Val Tavo e la Val Pescara. Lo stop alla circolazione sull’arteria, off limits da gennaio per frana, sta mettendo in ginocchio l’economia della zona.
La Provincia non riesce a intervenire con lavori di messa in sicurezza perché può spendere solo 40mila euro per la sistemazione della carreggiata. Soldi che non bastano. Il Comune stanzierà risorse proprie per aiutare l’amministrazione provinciale a mettere in cantiere interventi per garantire almeno la riapertura a senso unico alternato. Dalla Regione, invece, tutto tace. È quanto emerso dall’ultimo Consiglio comunale che si è tenuto a Pianella, con una grande partecipazione dei cittadini, forze politiche, sociali e categorie imprenditoriali.
Presenti anche i rappresentanti delle amministrazioni di Cappelle sul Tavo, Collecorvino, Loreto Aprutino e Cepagatti, con la consigliera provinciale Silvina Sarra, delegata della presidenza di Palazzo dei Marmi. I lavori si sono aperti con gli interventi di operatori commerciali, titolari di panifici, ristoranti e servizi all’agricoltura, che operano tra Pianella, Collecorvino, Cappelle e Loreto, i quali hanno testimoniato i disagi provocati dalla chiusura della Pianella-Cartiera.
«È una situazione grave» dice il sindaco, Sandro Marinelli, «che si riflette su un tessuto socio-economico vastissimo. Stiamo parlando della principale strada di collegamento della Val Tavo e parte della Val Fino con università, ospedale, centro agroalimentare e altre infrastrutture economico-istituzionali della Val Pescara». I consiglieri regionali Domenico Pettinari (M5s) e Lorenzo Sospiri (FI) hanno criticato l’assenza di esponenti della maggioranza della Regione.
«Ringrazio cittadini e operatori economici per la compostezza e il senso di responsabilità che hanno mostrato intervenendo in massa all’assemblea civica», chiosa Marinelli, «faremo il possibile per avere al più presto risposte concrete da Provincia e Regione. L’area Vestina è compatta in questa battaglia, che dev'essere condotta con unità d’intenti e grande senso responsabilità, evitando di millantare inesistenti meriti soltanto per acquisire un minimo di visibilità elettorale. Ringrazio gli amministratori della Provincia che hanno portato il loro sostegno».
Gabriella Di Lorito
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